Visualizzazione post con etichetta ERKS. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ERKS. Mostra tutti i post

mercoledì 12 novembre 2008

I FIGLI DELLA LUCE E LA CITTA' DI ERKS.


Sono "Esseri di Luce" nella Terra, quelle persone che hanno preso un corpo fisico per restare su questo pianeta e seguire l'umanità. Questi Esseri di Luce sono di un'alta evoluzione spirituale ed emanano un Amore puro; hanno imparato ad amare e a dare senza nessuna vanità!

La loro consacrazione è totale e vera; sono al servizio solo per Amore verso i propri simili e senza alcun interesse personale.

La Luce che essi possiedono è stata ereditata attraverso numerose vite; hanno conquistato con l'esperienza, Sapienza, Amore e Forza, elevandosi verso il proprio cielo interiore e riempiendosi di quella purezza con la quale aiutano ed illuminano l'umanità adoperandosi per il risveglio delle coscienze.

Sono venuti su questo piano della Terra per togliere dalle tenebre molte anime dormienti, per risvegliarle al servizio del Padre Creatore.

Infatti, ci sono molti esseri di una grande evoluzione spirituale che hanno preso corpo sulla Terra e che, prima di reincarnarsi, hanno fatto una specie di patto, perché quando si giunge sulla Terra si arriva "velati" e questo è il momento in cui tali veli saranno tolti, così ognuno di loro, che in questo momento si trova perso e solo, saprà in coscienza quale sarà la propria missione per aiutare l'umanità.

Formano come una 'rete' in cui vi sono 3 gradi evolutivi: uno molto elevato, uno medio ed uno normale. Ma non sono interessati a questa Gerarchia poiché utilizzando il metro dell'Amore sono tutti uguali.

Formano una Piramide ideale per dare luce al pianeta ed è proprio in questi tempi che tali esseri si riconosceranno fra di loro.

Ognuno ha una missione specifica ed ognuno si trova nel posto giusto dove deve servire.

Tutti questi "Fratelli" appartengono alla "Grande Gerarchia Bianca" e lavorano nella Luce per la Luce. Sono protetti da esseri di grandissima Luce delle Sette Galassie che uniti lavorano per Amore e per servizio all'intera umanità.

Si sta avvicinando il momento in cui le navi si faranno vedere e potremo osservare che il cielo sarà coperto da queste navi che li accompagnano e proteggono tutti gli esseri su questo pianeta.

E' il momento della Grande Convergenza fra gli esseri di Luce che si trovano su un piano dimensionale superiore al nostro, fra quelli che si trovano attualmente incarnati sul pianeta e fra quelli che vivono sotto la Terra, complementandosi perfettamente.

Vi invitiamo ad elevare una preghiera al Padre benedicendo il lavoro dei giusti:

"Padre Infinito, noi ci avviciniamo al Tuo Eterno Amore, mettendo ai Tuoi piedi le nostre richieste, sapendo che Tu ci ascolti e ci rispondi.Padre concedici più Luce Consolatrice in modo che la nostra Luce arrivi fino ai giusti.

Che il Tuo Piano possa compiersi totalmente".

Avvistamenti di oggetti volanti, terreni segnati con cerchi che nessuna sa da dove provengano, strane luci che disegnano simboli nell'aria: queste sono soltanto alcune delle fantastiche storie che circondano la montagna Uritorco, uno dei luoghi più misteriosi dell'America Latina. Ci troviamo in Argentina, a 110 chilometri dalla città di Cordoba. Il luogo è affascinante, con formazioni rocciose chiamate Los Terrones dall'acceso colore rossastro e dai contorni capricciosi, che gli hanno valso l'appellativo di "oasi surrealista". C'è chi pensa che l'Uritorco sia la terrazza della perduta città extraterrestre di Erks. Una città invisibile agli sguardi indiscreti, ma che si materializza quando si pronunciano certe parole conosciute soltanto da chi è incaricato di evocare il mistero.

Quando la città discende alla nostra dimensione umana si può osservare in tutto il suo splendore: ci sono fotografie che testimoniano la sua esistenza. Mostrano in lontananza il tempio della Sfera, contenente i tre specchi con i quali gli abitanti di questa città captano perfino il canto più oscuro dell'anima degli uomini. Le poche persone che hanno potuto entrarvi, e comunque soltanto rimanendo sulla superficie, affermano che solamente una città si può paragonare ad Erks, la mitica Shamballa che si trova ai suoi antipodi terrestri e spirituali, nel Tibet. Entrambe le città nacquero unite dal momento che nessuna opera umana può sfuggire al principio della polarità. La circostanza per cui in questi ultimi anni si sia rivelata l'esistenza e l'ubicazione di Erks è un segno indiscutibile della nuova era, segnata da una maggiore coscienza cosmica.

Questa città invisibile sarebbe stata eretta milioni di anni fa da esseri provenienti da una galassia lontana con lo scopo di servire da rifugio alle spedizioni che attraversano il cosmo per riunire i loro discendenti, che furono dispersi al principio dei tempi in differenti pianeti dell'universo e nelle varie pieghe dimensionali.

L'antropologo culturale Guglielmo A. Terrera nel suo libro "El Valle de los Espiritus" (La Valle degli Spiriti) assicura che la metropoli sotterranea di Erks, "i cui ingressi nessuno ha potuto scoprire" e il cui reggente assoluto della montagna sarebbe il sacerdote Kitiuma, possiede i tre specchi sacri, grazie ai quali i suoi maestri possono entrare in contatto con altre città segrete, come pure con le navi cosmiche che penetrano in Erks e con il cosiddetto Regno Supremo che si colloca nel cosmo. Specchi metafisici, o forse veri radiotelescopi di breve, media e lunga distanza, che non sarebbero però il solo enigma di questa città di Erks, che di notte ha delineato le montagne e le valli con una tenue luce bianco latte", e il cui ingresso sarebbe autorizzato solo a degli iniziati.

Nel gennaio del 1986 Dante Franch, direttore del FUPEC (Fondazione per l'incontro cosmico), il giornalista Eduardo Marrazzi e pochi altri avevano organizzato una spedizione nella zona dell'Uritorco con l'intento di trovare un ingresso alla mitica
città. Ricorda lo stesso Marrazzi: "Mentre eravamo accampati nella Valle della Luna abbiamo visto un'enorme astronave che andò a posarsi sul fianco della montagna. Era notte piena. L'intensa luminosità durò a lungo e lasciò un segno ovale di 90 metri di diametro e 115 di lunghezza. Gli insetti e i rospi dei luogo morirono per disidratazione e per terra rimase un tappeto di cenere, che al contatto trasmetteva uno strano bruciore". Questa macchia bollente rimase a lungo e a distanza di quattro anni ancora si vedeva il suo contorno da alcuni punti di osservazione della montagna. Sempre il FUPEC ha registrato l'apparizione di altre astronavi nelle notti cordobesi.

Il tappeto di cenere sul fianco della montagna

Il percorso delle luci apparse sull'Uritorco ha delineato - secondo loro - in maniera quasi perfetta i simboli Alfa e Omega (il principio e la fine), il simbolo dell'infinito e la parola mantrica "Aum" (che significa Respiro di Brahma), utilizzata nelle meditazioni. Gli investigatori del mistero assicurano che sono chiari messaggi rivolti a chi sa comprendere. Pare che ci siano altri punti come questo in Argentina, come pure in Uruguay, in Perù e in altri posti dell'America Latina, sempre lungo la colonna vertebrale della terra, ovvero la cordigliera delle Ande.

X X X

URITORCO.


Si sa, per esempio che la città di Erks si trova in Argentina, nella provincia di Cordoba e sulle pendici di una montagna chiamata Cerro Uritorco. Il luogo è stato da sempre oggetto di molte leggende “magiche”. Gli indiani ad esempio parlavano di un potente capo il cui villaggio era accessibile solo alle persone animate da buone intenzioni. In seguito sulle pendici dell'Uritorco hanno vissulto persone circondate da un certo mistero e persino un po' inquietanti. Più recentemente sono stati avvistati parecchi Ufo in quella zona e uno di essi ha lasciato tracce ben visibili di bruciatura sul terreno.

Ma per parlare propriamente di Erks bisogna raccontare la storia di Angel Cristo Acoglanis, un personaggio affascinante e secondo i suoi amici un vero maestro spirituale. Acoglanis era nato in Grecia, ma era stato constretto a lasciare il proprio paese giovanissimo per motivi politici. Si diceva che avesse soggiornato a lungo in Tibet e che là avesse studiato la medicina tradizionale dei lama. Negli anni Settanta viveva a Buenos Aires e vi esercitava la professione di osteopata. La sua bravura di terapeuta era eccezionale, tanto che presto ebbe una numerosa clientela e che molti medici gli chiesero di insegnare loro i suoi metodi di cura. Ma questo non era tutto. A partire dal 1984 Acoglianis comincia ad organizzare nel fine-settimana spedizioni al cerro Uritorco.

A questi viaggi partecipa un piccolo gruppo di persone da lui selezionate. Il gruppo alloggia a Capilla del Monte, una piccola città situata ai piedi della mantagna e dopo il calar del sole, sale verso la montagna. Ad un certo punto tutti scendono dalle auto e Acoglanis esegue un rituale con invocazioni in una lingua misteriosa invitando i “fratelli di Erks” a manifestarsi. E in effetti di lì a aoco luci cominciano a muoversi nei cielo e si verificano altri fenomeni inspiegabili. A chi gli chiede quale è il suo ruolo, Acoglanis risponde di essere il “portiere di Erkx” colui che ha il compito di stare sulla soglia per permettere il contatto tra i due mondi. Ma le persone presenti parlano anche di un altro essere di nome Sarumah che si manifesta in quei momenti. Secondo alcuni si tratta dello stesso Acoglanis, per altri invece Sarumah è un'altra persone, un maestro che appare solo in certe circostanze e lo descrivono come un uomo sulla trentina, alto, con folti capelli castani e carnagione chiara, mentre Acoglanis è più avanti con gli anni, ha una corporatura media, capelli grigi e colorito olivastro.

Con il passare del tempo il numero delle persone che partecipano alle cerimonie sul Cerro Uritorco cresce sempre più. In particolare si unisceì al gruppo lo scrittore brasiliano Trgueirino che in seguito dedicherà due libri a Erks rivelandoneanche l'ubicazione. Tutta questa affascinante avventura termina bruscamente e in modo inaspettatamente tragico. Il 19 aprile 1989 Acoglanis viene assassinato con sette colpi di pistola da uno dei suoi migliori amici. I motivi del gesto criminale sono tuttora avvolti nel mistero in quanto l'assassino sembra agire in uno stato di trance e si suicida tre anni dopo senza aver mai rivelato a nessuno i moventi del suo crimine.

Oggi l'accesso al luogo in cui si trova Erks non è facile in quanto si trova in una proprietà privata e dipende pertanto da uno speciale permesso del proprietario. Tuttavia vi sono ancora persone che si riuniscono in quel luogo a invocare i fratelli maggiori e affermano di vedere apparire il maestro Sarumah, come ai tempi di Acoglanis. Concludendo sorge spontanea la domanda relativa a tutti questi centri spirituali e a ciò che sono veramente. Dove sono Shamballa, Camelot, Erks, Aurora, Miztizlan ? Sono luoghi geografici precisi ai quali si può arrivare con un “trucco” partiocolare, oppure sono solo miti o stati d'animo, come sostengono alcuni. Personalmente credo che nel caso di questi luoghi leggendari vada citata la frase di Ermete Trismegisto, il dentro è come il fuori. In altre parole chi accede alla propria Shamballa interiore potrà trovare anche quella esteriore, esattamente come nel caso di Erks. Si tratta di una interazione, una risoanza tra lo stato dell'individuo e i “guardiani della soglia” di quei luoghi che fa aprire i portali dell'altra dimensione.

LINK alla webcam in diretta sul Cerro Uritorco:

http://www.webcamuritorco.com.ar/

X X X