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sabato 16 ottobre 2010

La Biografia Nascosta di Obama: una famiglia al servizio della CIA


Il giornalista investigativo Wayne Madsen ha compilato diversi archivi della CIA stabilendo collegamenti tra l'Agenzia, le istituzioni e le persone che hanno avuto stretti rapporti con Barack Obama, i suoi genitori, la nonna e il patrigno.

La prima parte del suo dossier evidenzia la partecipazione di Barack Obama Senior nelle azioni condotte dalla CIA in Kenya. Queste operazioni sono state volte a contrastare l'ascesa del comunismo sotto l'influenza cino-sovietica nei circoli degli studenti, e non solo, avevano anche lo scopo di ostacolare l'emergere di leader africani non allineati.
di Wayne Madsen

Business International Corporation, è la società facciata della CIA nella quale ha esercitato il futuro presidente degli Stati Uniti, organizzato conferenze e che riunisce i leader più potenti e giornalisti impiegati come agenti all'estero. Il lavoro che ha svolto Obama a partire dal1983, è coerente con le missioni di spionaggio per conto della CIA che ha compiuto sua madre, Ann Dunham Stanley nel 1960, dopo il colpo di stato in Indonesia, per conto di altre società di facciata della CIA, tra cui la East West Center dell' Università delle Hawaii, l'Agenzia per lo Sviluppo Internazionale (United States Agency for International Development, USAID) [1] e Fondazione Ford [2]. Dunham incontra e sposa Lolo Soetoro, il patrigno di Obama all' East West Center nel 1965. Soetoro fu richiamato in Indonesia nel 1965 come un alto ufficiale per assistere il generale Suharto e la CIA nel rovesciamento cruento del presidente Sukarno [3].

Barack Obama senior incontra Dunham nel 1959 durante il corso di russo presso l'Università delle Hawaii. Egli fu tra i pochi fortunati di un servizio di traghetti tra l'Africa orientale e gli Stati Uniti per portare 280 studenti in diversi istituti accademici statunitensi. Secondo un rapporto della Reuters di Londra del 12 settembre 1960, tale operazione avrebbe beneficiato semplicemente di un "aiuto" della sola Fondazione Joseph P. Kennedy. Essa mirava a formare e indottrinare i futuri agenti d' influenza in Africa, un continente che stava diventando terreno di lotta di potere tra gli Stati Uniti, l'Unione Sovietica e la Cina per influenzare i regimi di paesi di recente indipendenza o in procinto di diventarlo.

Al momento di scegliere gli studenti espatriati, Masinda Muliro, Vice-Presidente dell' Unione democratica africana del Kenya (Kenya African Democratic Union, KADU), ha denunciato le preferenze tribali, favorendo la maggioranza etnica dei Kukuyus e del gruppo minore dei Luo. Questo favoritismo ha privilegiato i sostenitori del Kenya African National Union (KANU), guidati da Tom Mboya, dal passato sindacalista e nazionalista.

E' Mboya che sceglie di inviare Barack Obama Senior per studiare presso l'Università delle Hawaii. Obama senior, allora sposato, padre di un figlio e in attesa di un secondo bambino in Kenya, sposa Stanley Ann Dunham, sull'isola di Maui il 2 Febbraio 1961. Dunham era incinta di Barack Obama, da più di tre mesi, al momento del suo matrimonio con Obama Senior, che divenne il primo studente africano ad integrare un' università degli Stati Uniti.

Sempre secondo Reuters, Muliro ha anche dichiarato di voler inviare una delegazione negli Stati Uniti per indagare studenti kenioti che hanno ricevuto "regali" da parte degli americani e di «assicurare che le donazioni fatte agli studenti in futuro [fossero], amministrate da persone sinceramente preoccupato per lo sviluppo del Kenya".
La CIA aveva reclutato Tom Mboya nel quadro di un programma chiamato "liberazione selettiva", programma che fu generosamente finanziato con l'obiettivo di isolare il presidente Kenyatta, il fondatore della Repubblica del Kenya, considerato dall' agenzia di intelligence degli Stati Uniti come una persona "di cui non ci si può fidare".

Mboya ha ricevuto al quel tempo una sovvenzione di 100.000 dollari dalla Joseph P. Kennedy Foundation, nel quadro del programma di invito per studenti africani, dopo aver rifiutato la stessa offerta del Dipartimento di Stato. Chiaramente, Mboya era preoccupato dal sospetto che il rilascio ufficiale di aiuto degli Stati Uniti poteva provocare tra i politici kenioti filo-comunisti, che già sospettavano che Mboya fosse legato alla CIA. Il programma fu finanziato dalla fondazione Joseph P. Kennedy e dalla Fondazione degli studenti afro-americani. Obama senior non faceva parte del primo gruppo volato negli Stati Uniti, ma uno dei seguenti. Questo programma d'aiuto agli studenti africani, organizzato da Mboya nel 1959, includeva studenti provenienti dal Kenya, Uganda, Tanganika, Zanzibar, Rhodesia del Sud e del Nord e Nyassaland (oggi Malawi).

Reuters riporta anche che Muliro denunciava il favoritismo che presiede la selezione dei beneficiari degli aiuti americani "per ostacolare ed irritare gli altri studenti africani". Muliro ha affermato che "la preferenza era data alle tribù di maggioranza [i Kikuyu e Luo] e che molti studenti selezionati dagli Stati Uniti avevano fallito gli esami di ammissione, mentre altri studenti non selezionati avevano migliori referenze".
Il padre di Obama era un amico di Mboya e apparteneva al gruppo etnico Luo. Nel 1969, fu assassinato Mboya, Obama padre partecipò come testimone al processo contro il presunto assassino. Anche lui sosteneva di essere stato oggetto di un attentato sulla strada dopo la sua testimonianza in tribunale.

Il padre di Obama era partito dalle Hawaii nel 1962 per studiare ad Harvard e divorziò da Dunham nel 1964. Si sposò di nuovo con una studentessa di Harvard, Ruth Niedensand, un ebrea americana, e tornò con lei in Kenya, dove ebbero due figli. Anche questo matrimonio finì con il divorzio. il padre di Obama aveva lavorato presso il Ministero delle Finanze e il ministero dei Trasporti in Kenya, come pure in una compagnia petrolifera. È morto in un incidente d'auto nel 1982, in Kenya politici di primo piano hanno partecipato al suo funerale, tra cui Robert Ouko, che sarebbe poi diventato ministro dei trasporti e fu assassinato nel 1990.

I documenti della CIA dimostrano che Mboya è stato un importante agente di influenza che ha lavorato per conto della CIA, non solo in Kenya, ma in tutto il continente africano. Secondo un rapporto settimanale segreto della CIA (CIA Current Intelligence Weekly Summary), in data 19 Novembre 1959, Mboya aveva il compito di controllare gli estremisti durante la seconda Conferenza Pan-Africana in Tunisia (All-African People's Conference, AAPC).

Il documento della Cia riporta "il grave attrito che si era sviluppato tra il Primo Ministro del Ghana Kwame Nkrumah, ed il nazionalista keniano Tom Mboya che aveva partecipato attivamente nel mese di dicembre del 1958 per la sorveglianza degli estremisti durante il primo Pan African ad Accra". I termini "partecipato attivamente" suggeriscono che Mboya collaborava con la CIA, la cui relazione è stato stabilito dai suoi agenti sul campo di Accra e Tunisi. Fu durante questo periodo di "collaborazione" con la CIA ad Accra e a Tunisi che Mboya assegna ad Obama una borsa di studio di alto livello e gli offre l'opportunità di andare all'estero e di entrare all'Università delle Hawaii, dove conobbe e sposò la madre dell'attuale presidente degli Stati Uniti.
In un rapporto settimanale segreto della CIA più vecchio, datato 3 Aprile 1958, appaiono queste parole: "[Mboya] rimane uno dei più promettenti leader africani". La CIA, in un altro rapposto settimanale segreto datato 18 dicembre 1958, ha descritto il nazionalista keniano Mboya "giovane portavoce capace e dinamico" durante la sua partecipazione ai lavori della Conferenza panafricana; era considerato un avversario degli "estremisti" come Nkrumah, sostenuti da "rappresentanti cino-sovietici".

In un documento declassificato della CIA sulla Conferenza panafricana del 1961, il conservatorismo di Mboya, come quello del tunisino Slim Taleb, è chiaramente definito come un contrappeso alla politica di sinistra del clan Nkrumah.

I filo-comunisti sono stati eletti a capo del comitato organizzatore della Conferenza Pan-Africana la conferenza del Cairo nel 1961, alla quale ha assistito Mboya. Nel rapporto della CIA, i nomi di alcuni di questi leader sono citati: quello del senegalese Abdoulaye Diallo, il segretario generale della Conferenza panafricana dell' algerino Ahmed Bourmendjel, l'angolano Mário de Andrade, di Ntau Mokhele del Basutoland (ex-Lesotho), della camerunese Kingue Abel, di Antoine Kiwewa del Congo Belga (ora Repubblica Democratica del Congo), del ganese Kojo Botsio, del guineano Ismail Touré, di TO Dosomu Johnson della Liberia, del maliano Modibo Diallo, del marocchino Mahjoub Ben Seddik, di Djibo Bakari del Niger, di Tunji Otegbeya della Nigeria, di Kanyama Chiume del Nyasaland, del somalo Abdullahi Ali, del sudafricano Makiwane Tennyson, e di Mohamed Fouad Galal degli Emirati arabi.

I soli partecipanti che hanno ricevuto l'approvazione della CIA furono Mboya (che, pare, era un collaboratore della CIA), Joshua Nkomo, originario della Rhodesia del Sud, B. Munanka del Tanganica, il tunisino Abdel Magid Shaker e l' ugandese John Kakongé.

Nkrumah sarà rimosso definitivamente nel 1966, dopo un colpo di stato militare organizzato dalla CIA, durante una visita di Stato in Cina e al Nord del Vietnam. Questa operazione è stata attuata un anno dopo quella condotta dalla CIA contro il presidente Sukarno, un altro colpo di stato militare, in cui la famiglia materna di Obama ha partecipato.

Alcuni elementi suggeriscono che l'assassinio di Mboya nel 1969 è stato organizzato da agenti cinesi che agivano per conto delle fazioni governative incaricate dal presidente del Kenya, Jomo Kenyatta, lottando contro Mboya e quindi, eliminare così un uomo politico africano pro-statunitense di primo piano. Tutte le ambasciate di Nairobi avevano messo le loro bandiere a mezz'asta in omaggio a Mboya, tranne una, quella della Repubblica popolare cinese.

Jomo Kenyatta, primo presidente del Kenya
L'influenza che esercitava Mboya contro il regime Kenyatta continuerà a lungo dopo la sua morte, quando Obama senior era ancora vivo. Nel 1975, Josiah Kariuki, un socialista del partito KANU (un partito la cui creazione è stata aiutata da Mboya e Obama senior) è stato assassinato. Dopo questo omicidio, Kenyatta licenzia tre ministri del governo oppositori che "sono stati personalmente collegati sia a Kariuki, sia Mboya." In seguito fu diffusa sulla rete COMINT il 24 giugno 1975. Le informazioni contenute in questo rapporto, come dimostra il loro il livello di riservatezza, vengono da intercettazioni effettuate dal Ministero degli Interni del Kenya. Nessuno è mai stato accusato dell'omicidio di Kariuki.
Le intercettazioni a cui furono sottomesse persone legate a Mboya e Kariuki, sono la prova che la NSA e della CIA tenevano sotto sorveglianza Barack Obama senior, che, come un individuo straniero negli Stati Uniti, poteva essere sottoposto a qualche intercettazione legalmente, di cui erano incaricati la NSA (National Security Agency) e il Government Communications Headquarters (GCHQ, il servizio di spionaggio elettronico del governo britannico).

Nella prima parte di questo speciale dossier, il Wayne Madsen Report (WMR) ha rivelato i legami tra Barack Obama Senior e il convoglio tra l'Africa e gli Stati Uniti di un gruppo di 280 studenti provenienti dall' Africa del sud e nazioni dell'Africa orientale indipendenti o sul punto di diventarlo. Per assegnare diplomi universitari, gli Stati Uniti si assicurarono la simpatia di fortunati eletti e speravano di contrastare i progetti simili che mettevano in atto l'Unione Sovietica e la Cina.
Barack Obama Senior è stato il primo studente straniero ad iscriversi all' Università delle Hawaii. Obama senior e la madre di Obama, Stanley Ann Dunham, si sono incontrati ad un corso di russo nel 1959 e si sposarono nel 1961.

Il programma di invito per studenti africani era gestito dal leader nazionalista Tom Mboya, era un mentore ed amico di Obama senior, e come lui un nativo della tribù dei Luo. I documenti della CIA citati nella prima parte di questo dossier stabiliscono la collaborazione attiva di Mboya con la CIA al fine di evitare ai nazionalisti filo-sovietici e filo-cinesi di prendere il sopravvento sui movimenti nazionalisti pan-africani in ambito politico, studentesco, operaio.
Uno degli avversari più accaniti di Mboya è stato il primo Presidente della Repubblica del Ghana, Kwame Nkrumah, spodestato nel 1966 durante un'operazione montata dalla CIA. L'anno seguente, Barack Obama e sua madre raggiungono Lolo Soetoro in Indonesia. Soetoro aveva incontrato Ann Dunham nel 1965 presso l'Università delle Hawaii, mentre il giovane Barack aveva quattro anni.

Nel 1965 dunque, Lolo Soetoro era stato richiamato dal generale Suharto a servire gli alti comandi militari e assistere nella pianificazione, con il sostegno della CIA, il genocidio degli indonesiani sino-indonesiani e filo-comunisti in tutto il paese. Suharto consolida il suo potere in Indonesia nel 1966, l'anno stesso in cui Mboya aiuta la CIA a trovare il necessario sostegno tra i nazionalisti panafricani per rovesciare il Presidente Nkrumah in Ghana.

L'East-West Center dell'Università delle Hawaii e il colpo di Stato della CIA contro Sukarno

I collegamenti tra le varie istituzioni e la CIA.

Ann Dunham incontra Lolo Soetoro presso l' East-West Center dell'Università delle Hawaii. Questo centro era stato a lungo legato alle attività della CIA nell'area Asia/Pacifico. Nel 1965, anno in cui Dunham conobbe e sposò Lolo Soetoro, un nuovo preside è stato nominato all' East-West Center: Howard P. Jones, che era stato l'ambasciatore degli Stati Uniti in Indonesia durante i sette anni fondamentali per il paese tra il 1958 e il 1965. Jones era presente a Jakarta quando Suharto e i suoi funzionari agendo per conto della CIA hanno pianificato il rovesciamento di Sukarno, accusato, come il PKI (Partito comunista indonesiano), di essere alleato della Cina [4].

Il 10 ottobre 1965, quando era preside dell' East-West Center, Jones ha pubblicato un articolo per il Washington Post nel quale prendeva le difese di Suharto nel colpo di stato contro Sukarno. Il Post lo ha invitato a commentare il colpo di stato, descritto come un «contro-golpe» per riconquistare il potere nelle mani dei comunisti. Jones ha detto che Suharto aveva risposto ad un colpo di stato comunista contro Sukarno, guidato dal tenente colonnello Untung «un capitano di battaglione relativamente sconosciuto, al servizio nella Guardia Presidenziale».

Jones, le cui dichiarazioni riflettono il contenuto dei rapporti della CIA con l' ambasciata degli Stati Uniti a Giacarta, ha continuato il suo articolo affermando che il presunto colpo di stato comunista del 30 settembre 1965 «era quasi riuscito, dopo l'omicidio di sei ufficiali del Comando Superiore. Poteva essere riuscito se il ministro della Difesa Nasution e una serie di altri generali non avessero reagito con sufficiente rapidità per organizzare un contro-colpo di Stato spettacolare».

Naturalmente, ciò su cui Jones si guarda dall' informare i lettori del Post era che Suharto aveva fortemente beneficiato dell'appoggio della CIA.
Né Sukarno, né il governo indonesiano, in seno al quale sedevano i leader del secondo e terzo PKI, rimproveravano i comunisti per questi omicidi. Non possiamo escludere l'ipotesi che questi omicidi fossero un'operazione false flag organizzati dalla CIA e Suharto, destinati a portare le accuse verso il PKI.

Due giorni dopo il golpe di Suharto, i partecipanti ad una manifestazione orchestrata dalla CIA incendiarono il quartier generale del PKI a Giacarta.

Sfilando davanti all'ambasciata statunitense, che ospitava anche un ramo della CIA, hanno cantato le parole: «Lunga vita all'America!» Untung più tardi ha detto che quando si rese conto che Suharto e la CIA stavano progettando un colpo di Stato per il giorno della parata dell'esercito indonesiano, il 5 Ottobre 1965, militari fedeli a lui e Sukarno, si sono mossi per primi. Jones ha descritto questo come tipico della "tradizionale propaganda comunista". Suharto si è mosso contro Sukarno il 1 ottobre. Jones ha ribadito che « non c'era una briciola di verità nelle accuse contro la CIA di aver agito contro Sukarno».

La Storia ha dimostrato il contrario. Jones ha accusato i comunisti di sfruttare la fragile salute di Sukarno per promuovere tutti i candidati che avrebbero potuto succedergli. Il loro scopo, secondo Jones, è stato quello di imporre DN Aidit, il capo del PKI, alla successione di Sukarno. Sukarno morì solo nel 1970 quando era agli arresti domiciliari. Un documento della CIA, precedentemente classificato segreto e non dato, menziona che «Sukarno [voleva] tornare allo status quo pre-colpo di stato.

Egli [rifiuta] di accusare il PKI e il Movimento del 30 settembre [del tenente colonnello Untung] e [chiama], invece all'unità del popolo indonesiano e [dissuadere] dalla vendetta. Ma non è [riuscito] ad impedire all'esercito di continuare le sue operazioni contro il PKI; ha ceduto alle loro richieste nominando suo unico candidato il Generale Suharto come capo dell'esercito».

Suharto e il patrigno «Barry» Obama Soetoro, Lolo Soetoro, hanno ignorato gli appelli di Sukarno alla calma, come gli indonesiani avrebbero scoperto molto rapidamente. Il massacro di persone sino-indonesiane di Suharto è citata nei documenti della CIA attraverso la descrizione del partito Baperki: «I simpatizzanti della sinistra Baperki, fortemente presenti nelle aree rurali sono in prevalenza di origine sino-indonesiana».

Una nota declassificata della CIA, datata 6 ottobre 1966, mostra il grado di controllo e la supervisione esercitata dalla CIA nel golpe contro Sukarno, molti sono stati gli agenti intermediari con unità armate di Suharto appostati intorno al palazzo presidenziale di Bogor e varie sedi diplomatiche in tutto il paese, compresi il consolato degli Stati Uniti a Medan. Questo Consolato monitorava i sostenitori di sinistra in questa città, sull'isola di Sumatra, una nota della CIA del 2 ottobre 1965, ha riferito all'Agenzia che «il Console sovietico aveva pronto un piano per evacuare cittadini sovietici da Sumatra».

La nota del 6 ottobre raccomanda anche d'impedire prevenire a Untung di raccogliere ampi appoggi anche tra le popolazioni dell'interno dell'isola di Java.

Un rapporto settimanale declassificato della CIA relativo all' Indonesia, datato 11 agosto 1967 e intitolato «Il Nuovo Ordine in Indonesia», rivela che nel 1966 l'Indonesia ristruttura la sua economia per soddisfare i criteri di ammissibilità degli aiuti del FMI. In questo rapporto, la CIA si rallegrò nel nuovo triumvirato installato al potere nel 1967 in Indonesia: Suharto, il ministro degli Esteri Adam Malik e il Sultano di Yogyakarta [5], che era anche ministro dell'Economia e delle Finanze.

La relazione si compiace anche per la messa al bando della PKI, ma afferma che «mantiene un seguito significativo in Oriente e a Java» è quindi in questa regione che, Ann Dunham Soetoro concentra le sue attività per conto dell' USAID (U. S. Agency for International Development), la Banca mondiale e la Fondazione Ford, tutte attività di facciata della CIA. La sua missione era quella di «vincere i cuori e le menti» degli agricoltori e artigiani giavanese.
In una nota declassificata della CIA del 23 luglio 1966, il partito musulmano Nahdatul Ulama (NU), il partito più forte in Indonesia, è chiaramente visto come un alleato naturale degli Stati Uniti e del regime di Suharto.

La relazione afferma che Suharto beneficia di aiuti per rovesciare i comunisti durante il periodo del contro-golpe, in particolare dove il NU è il più consolidato: ad Est di Java, Sumatra del nord e in diverse aree di isola del Borneo. Un'altra nota declassificata dalla CIA, datata 29 Aprile 1966, fa riferimento al PKI: «Gli estremisti islamici hanno superato l'esercito in molti modi braccando e uccidendo i membri del PKI ed altri gruppi affiliati usati come copertura».

Dunham e Barry Soetoro à Jakarta e le attività segrete dell'USAID

Incinta di Barack Obama, Dunham abbandonò gli studi nel 1960 presso l'Università delle Hawaii. Barack Obama Senior abbandona Hawaii nel 1962 per studiare ad Harvard. Dunham e Obama senior divorziarono nel 1964.Nell'autunno 1961, Dunham si iscrive presso l'Università di Washington e cresce il suo bambino. Si riscrive all'Università delle Hawaii tra il 1963 e il 1966. Lolo Soetoro, che si unì a Dunham nel marzo 1965, abbandona Hawaii per l'Indonesia 20 luglio 1965, tre mesi prima delle operazioni della CIA contro Sukarno.

E' chiaro che Soetoro, promosso colonnello da Suharto, fu richiamato a Jakarta per partecipare al colpo di Stato contro Sukarno, e i disordini che causarono la morte di un milione di indonesiani tra le popolazioni civili. Il presidente Obama preferirebbe che la stampa ignorasse questo passato; è quello che ha fatto durante la campagna per le primarie e le elezioni presidenziali del 2008. Nel 1967, dopo il suo arrivo in Indonesia con Obama junior, Dunham ha insegnato inglese presso l'ambasciata Usa a Jakarta, che è stata una delle stazioni della CIA più importanti in Asia, sostenuta da importanti agenzie situate a Surabaya, ad est di Java, e Medan, sull'isola di Sumatra. Jones ha lasciato il suo incarico di preside presso l'Università delle Hawaii nel 1968.


In realtà, la madre di Obama ha insegnato inglese per conto dell' USAID, una grande organizzazione che è servita come copertura per operazioni segrete della CIA in Indonesia e in tutto Sud-Est asiatico, in particolare Laos in Vietnam del Sud e Thailandia. Il programma USAID è conosciuta come la Pembinaan Lembaga Manajemen Pendidikan.

Anche se suo figlio e le persone che hanno lavorato alle Hawaii descrivono Dunham come uno spirito libero e un «figlio degli anni sessanta», le attività esercitate in Indonesia contraddicono la teoria che fa di lei una «hippy». L'apprendimento del russo che seguì Dunham alle Hawaii doveva essere molto utile per la CIA in Indonesia.

In una nota declassificata datata 2 Agosto 1966, il suo autore, segretario generale del Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, Bromley Smith ha raccontato che, il Giappone, Europa Occidentale, Australia, Nuova Zelanda, Malesia e le Filippine, l'Unione Sovietica e i suoi alleati in Europa orientale avevano accolto con favore la notizia del colpo di stato di Suharto, perché ha creato un'Indonesia non-allineata, che «rappresenta un contrappeso in Asia contro la Cina comunista». Gli archivi mostrano che, come Ann Dunham, e diversi agenti della Cia, di stanza a Jakarta, prima e dopo il golpe del 1965, parlavano correntemente russo.

Quando viveva in Indonesia, poi in Pakistan, Dunham Soetoro lavora per la Fondazione Ford, la Banca Mondiale, Banca Asiatica di Sviluppo, Banca Rakyat (la banca pubblica indonesiana, di proprietà del governo) e l'USAID. L'USAID è stata coinvolta in operazioni segrete della CIA nel Sud-est asiatico.
Il 9 Febbraio 1971, Washington Star ha riferito che funzionari dell' USAID in Laos erano consapevoli che il riso in dotazione all'esercito laotiano dall' USAID veniva rivenduto a divisioni dell'esercito del Vietnam del Nord nel paese.

Il rapporto rivela che gli Stati Uniti tolleravano la vendita di riso proveniente dall' USAID perché i militari del Laos avevano più da temere gli attacchi dal Vietnam del Nord che degli alleati comunisti del Pathet Lao.

L'USAID e la CIA hanno usato la fornitura di riso per obbligare le tribù Meo del Laos ad aderire al campo degli Stati Uniti nella guerra contro i comunisti.

I fondi USAID avevano lo scopo di assistere i civili feriti e istituire un sistema di assicurazione sanitaria in Laos, ma furono dirottati e utilizzati per scopi militari. Nel 1971, il Centro di studi vietnamiti presso l'Università dell'Illinois a Carbondale, finanziato dall' USAID, fu accusato di essere una società di facciata della CIA.

I progetti finanziati dall' USAID attraverso il consorzio dell'università del Midwest per le attività internazionali (Midwest Universities Consortium for International Activities, MUCIA), che comprende le Università di Illinois, Wisconsin, Minnesota, Indiana , e Michigan, erano sospettati di progetti segreti della CIA. Tra questi, figurano i programmi di «di educazione agraria» in Indonesia e in altri progetti in Afghanistan, Mali, Nepal, Nigeria, Thailandia e Vietnam del sud.

Queste accuse furono formulate nel 1971, quando Ann Dunham ha lavorato per l'USAID in Indonesia. In un articolo del 10 luglio 1971, il New York Times ha accusato l' USAID e la CIA di aver «perso» 1.700 milioni dollari concessi al programma CORDS (Civil Operations and Revolutionary Development Support). Questo programma faceva parte dell' Operazione Phoenix, in base alla quale la CIA era prevista la tortura e l'uccisione di molti civili, patriarchi e monaci buddisti nei villaggi del Vietnam del Sud [6].

Denaro provenienti dall' USAID fù diretto anche ad una compagnia aerea di proprietà della CIA nel Sud-Est, Air America. In Thailandia, il finanziamento dell' USAID del Programma di Sviluppo Rurale Accelerato (Accelerated Rural Development Program) in realtà nasconde operazioni contro la guerriglia comunista. Allo stesso modo, nel 1971, nei mesi precedenti l'inizio della terza guerra indo-pakistana, i fondi dell' USAID destinati ai progetti di lavori pubblici nella parte orientale del Pakistan, sono stati utilizzati per il consolidamento militare di frontiera con l'India.

Tali deviazioni erano contrarie al diritto statunitense che proibisce l'utilizzo di fondi dell' USAID per programmi militari. Nel 1972, in un'intervista con Metromedia News, il direttore dell'USAID, il dottor John Hannah ha ammesso che la CIA si serviva dell'USAID come società di copertura per le sue operazioni segrete in Laos. Hannah ha affermato che l' USAID era solo una società di copertura in Laos. Tuttavia, l'USAID è stata usata come copertura anche in Indonesia, Filippine, Vietnam del Sud, Thailandia e Corea del sud.

I progetti dell'USAID nel Sudest asiatico dovevano essere approvati dal SEADAG (Southeast Asian Development Advisory Group), un gruppo che sviluppava progetti pubblici in Asia, con il benestare della CIA.
Nel 1972, è stato dimostrato che il programma Food for Peace, amministrato dall' USAID e dal Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti, ha ricevuto finanziamenti per scopi militari per i progetti in Cambogia, Corea del Sud, Turchia, Sud Vietnam, Spagna, Taiwan e la Grecia.

Nel 1972, l'USAID ha fatto pervenire denaro nelle zone meridionali dello Yemen del nord, allo scopo di armare le forze yemenite Nord contro il governo dello Yemen del Sud, allora guidato dai socialisti, opposti all'egemonia statunitense nella regione. Una delle istituzioni affiliate ai lavori dell' USAID in Indonesia era la Fondazione Asia (Asia Foundation), creata nel 1950 con l'aiuto della CIA per combattere l'espansione comunista in Asia.

L'alloggio dell' East-West Center presso l'Università delle Hawaii è stato finanziato dalla Fondazione Asia. Obama Senior ha soggiornato in questa pensione quando è arrivato dal Kenya, dopo aver beneficiato del programma di assistenza per studenti africani organizzato da uno degli agenti di influenza della CIA in Africa, Tom Mboya.

Dunham soggiorna anche in Ghana, Nepal, Bangladesh, India e Thailandia, nell'ambito di progetti di microfinanziamenti. Nel 1965, Barack Obama senior lascia Harvard e ritorna in Kenya, accompagnato dalla sua nuova moglie statunitense. Obama Senior riprende contatto con il suo vecchio amico, il ragazzo d'oro della CIA Tom Mboya, e altri politici di origine Luo, la tribù di Obama Senior. Philip Cherry dirigeva la stazione CIA a Nairobi 1964-1967. Nel 1975 fu nominato capo della stazione CIA a Dhaka, Bangladesh.

L' Ambasciatore degli Stati Uniti in Bangladesh, all'epoca, Eugene Booster, accusa Cherry di essere coinvolto nell'assassinio del primo presidente del Bangladesh, lo sceicco Rahman Mujiur, e altri membri della famiglia. L'esecuzione della famiglia presidenziale del Bangladesh probabilmente stata ordinata dal Segretario di Stato Henry Kissinger.

Il Bangladesh costituiva inoltre una tappa dell'itinerario che Ann Dunham seguiva per conto della CIA nei progetti di micro e macro-finanza.

Obama e i suoi nonni materni, Madelyn e Stanley Dunham, nel 1979. Sua nonna era un vice-presidente della Bank of Hawaii, una banca utilizzata da varie società di copertura della CIA.

Le banche della CIA e le Hawaii

Ann Dunham è rimasta in Indonesia, quando il giovane Obama ritorna alle Hawaii nel 1971, affida suo figlio a sua madre, Madelyn Dunham. Quest'ultima è stata la prima donna a ricoprire la carica di vice-presidente della Bank of Hawaii a Honolulu. Diverse società di facciata della CIA utilizzavano allora la Bank of Hawaii. Madelyn Dunham ha curato la gestione dei conti nascosti che la CIA ha utilizzato per trasferire fondi a favore dei dittatori in Asia, come il Presidente della Repubblica delle Filippine, Ferdinand Marcos, il Presidente della Repubblica del Vietnam Nguyen Van Thieu, e il Presidente della Repubblica di Indonesia, il generale Suharto. Infatti, la Banca delle Hawaii era responsabile del riciclaggio di denaro da parte della CIA, allo scopo di nascondere l'attenzione della CIA nel sostenere il suoi leaders politici preferiti in Asia-Pacifico.

A Honolulu, una delle società bancarie più utilizzate dalla CIA per il riciclaggio di denaro è stata BBRDW (Bishop, Baldwin, Rewald, Dillingham&Wong).

Nel 1983, la CIA ha dato la sua approvazione per la liquidazione del BBRDW, sospettato di essere uno schema Ponzi. In questa occasione, il senatore Daniel Inouye - membro della comitato Intelligence del Senato USA (USA Senate Select Committee on Intelligence) e uno dei migliori amici in parlamento dell' ex senatore dell'Alaska, Ted Stevens - ha detto che il ruolo della CIA nel BBRDW era «insignificante».

Successivamente, abbiamo scoperto che Inouye mentiva. In realtà, la BBRDW era profondamente coinvolta nel finanziamento di attività segrete della CIA in tutta l'Asia, comprese quelle di spionaggio industriale in Giappone, di vendite di armi ai guerriglieri mujaheddin afghani e a Taiwan. John C. « Jack » Kindschi è stato uno dei dirigenti della BBRDW, prima di ritirarsi nel 1981 è stato capo della stazione CIA a Honolulu. Il certificato di laurea che ornava la parete dell'ufficio di Presidente della BBRDW, di Ron Rewald era un falso, fornito da esperti in falsificazioni della CIA, il suo nome è stato aggiunto anche agli archivi degli ex studenti.

Il passato della BBRDW è stato riscritto dalla CIA per far credere alla presenza di questa banca nelle Hawaii dopo l'annessione dell'arcipelago come territorio degli Stati Uniti [7]. Il presidente Obama sta attualmente combattendo contro le accuse secondo cui le sue qualifiche e le sue note erano false, così come il numero di sicurezza sociale, stabilito nel Connecticut e alcuni elementi che impreziosiscono il suo curriculum.

La scoperta di documenti falsificati della BBRDW fanno nascere dubbi sul passato di Barack Obama?

La BBRDW ha condotto le sue attività nel quartiere degli affari di Honolulu, vicino alla sede della Bank of Hawaii, là dove erano i tenuti i conti nascosti della CIA gestiti da Madelyn Dunham, la nonna di Obama. La Banca delle Hawaii ha curato molte transazioni finanziarie segrete effettuate dalla BBRDW.

Obama-Soetoro e « gli anni del vivere pericolosamente » [8] a Jakarta

E 'chiaro che Ann Dunham Soetoro ed il suo marito indonesiano, Lolo Soetoro, il patrigno del Presidente Obama sono stati strettamente collegati alle attività della CIA volte a neutralizzare l'influenza sino-sovietico in Indonesia durante "gli anni del vivere pericolosamente" dopo la cacciata di Sukarno. La Wayne Madsen Report ha scoperto che alti funzionari della CIA erano ufficialmente e ufficiosamente nominati a ricoprire cariche di copertura in Indonesia durante lo stesso periodo, coperture fornite, tra l'altro, dall'USAID, il Corpo di Pace e l' USIA (US Information Agency).

Uno dei contatti più stretti di Suharto con la CIA era Kent B. Crane, che era stato tra gli agenti della CIA di stanza presso l'ambasciata Usa a Jakarta. Crane era così vicina a Suharto, che dopo il suo « il suo ritiro » dalla CIA, fu uno dei pochi uomini d'affari «privati», ad ottenere un passaporto diplomatico del governo di Suharto in Indonesia. La società di Crane, il Crane Group, forniva armi di piccolo calibro alle forze militari statunitensi, indonesiani e di altri. Crane è stato il consigliere per gli affari esteri del Vice-Presidente degli Stati Uniti, Spiro Agnew; fu successivamente nominato ambasciatore americano in Indonesia dal presidente Ronald Reagan. Questa nomina rimane lettera morta a causa dei suoi legami sospetti con Suharto.

John Holdridge, stretto collaboratore di Kissinger, è stato nominato al suo posto, alla sua partenza da Jakarta, è Paul Wolfowitz, che lo rimpiazza.

I protetti di Suharto, tra cui comparivano anche Mokhtar et James Riady del Lippo Group, sono stati accusati di aver iniettato più di un milione di dollari attraverso i contributi illegali ai conti esteri della campagna di Bill Clinton nel 1992. Due volte, Obama ha ritardato la sua visita ufficiale in Indonesia; forse temeva l'interesse che poteva suscitare una tale trasferta sui legami di sua madre e del patrigno con la CIA?

Negli anni 1970 e 1980, Dunham ha curato progetti di microcredito in Indonesia per la Fondazione Ford, l'East-West Center e l'USAID. Il dottor Gordon Donald junior è stato una delle persone piazzate all'ambasciata dagli Stati Uniti. Ha contribuito a proteggere gli edifici delle ambasciate durante violente proteste studentesche anti-USA durante il periodo del colpo di Stato contro Sukarno.

Presso l'Ufficio degli affari economici, Donald è stato responsabile del programma di microfinanza dell' USAID destinato agli agricoltori indonesiani, è nell'ambito di questo stesso programma che Dunham lavora in collaborazione con l'USAID nel 1970 dopo aver insegnato lingua inglese in Indonesia, ancora una volta per conto dell' USAID. Nel libro Who's Who in the CIA, pubblicato nel 1968 nella Germania dell'Ovest, Donald è descritto come un agente della CIA, che è stato anche di stanza a Lahore in Pakistan, una città nella quale Dunham sarebbe rimasto più avanti in una suite dell'hotel Hilton, per gestire i progetti di microfinanza per lo sviluppo della Banca asiatica per cinque anni.

Tra gli uomini di stanza a Jakarta, il Who's Who in the CIA porta in primo piano Robert F. Grealy, che sarebbe divenuto il direttore delle relazioni internazionali in Asia-Pacifico per la JP Morgan Chase, eppoi direttore della Camera di Commercio per gli Stati Uniti e Indonesia. Il CEO (amministratore delegato, N.d.T) di JP Morgan Chase, Jamie Dimon, inoltre è stata recentemente indicata come un potenziale sostituto di Richard Geithner, segretario al Tesoro, il cui padre, Peter Geithner ha lavorato presso la Fondazione Ford e aveva l'ultima parola per l'assegnazione di finanziamenti destinati ai progetti di microfinanza di Dunham.

I vergognosi progetti della CIA alle Hawaii

Durante la permanenza in Pakistan, Ann Dunham ha ricevuto la visita di suo figlio Barack nel 1980 e nel 1981. Obama andò al tempo stesso a Karachi, a Lahore e nella città indiana di Hyderabad. Durante questo stesso periodo, la CIA intensifica le sue operazioni in Afghanistan dal territorio pakistano.
Il 31 gennaio 1981, il vice direttore dell'Ufficio per la Ricerca e le relazioni della CIA (ORR, Office of Research and Reports) trasmette al direttore della CIA, Allen Dulles, una lunga nota, classificata segreta, codice NOFORN [9] e ora declassificata. Riferisce della relazione di una missione esplorativa, tra il 17 novembre e 21 dicembre 1957 in Estremo Oriente, Sud-est asiatico e del Medio Oriente.

Il capo dell' ORR fa riferimento al suo incontro con la squadra del generale in pensione Jesmond Balmer, allora alto funzionario della CIA nelle Hawaii, su richiesta del capo del Pacific Command per «la raccolta di numerose informazioni complete che richiedono approfondite ricerche». Ha poi fatto riferimento alla ricerca svolta da parte della CIA per reclutare «studenti che conoscono il cinese dell'Università delle Hawaii in grado di effettuare missioni di intelligence». Ha poi affrontato le discussioni svoltesi nel corso di un seminario sul contro-spionaggio dell' Organizzazione del Trattato sul Sud-Est Asiatico che si è tenuto a Baguio tra il 26 e il 29 novembre 1957. Il Comitato economico ha innanzitutto discusso dei «fondi per lo sviluppo economico» per combattere le «attività sovversive effettuate dal blocco sino-sovietico nella regione» prima «di prendere in considerazione tutte le reazioni di possibile attuazione».

Le delegazioni tailandesi e filippine fecero grandi sforzi per ottenere i finanziamenti statunitensi di un fondo di sviluppo economico, che avrebbero innescato altri progetti dell'USAID nella regione, dello stesso tipo di quelli in cui Peter Geithner la madre di Barack Obama erano intimamente coinvolti.
Esiste una notevole letteratura sugli aspetti geopolitici di operazioni segrete della CIA condotte dalla University of Hawaii; non è lo stesso per gli elementi più vergognosi della raccolta di dati e le operazioni tipo MK-ULTRA che non sono stati associati sistematicamente all'Università delle Hawaii.

Diverse note in precedenza riservate della CIA, datate 15 Maggio 1972, riguardano la partecipazione del Dipartimento della Difesa ARPA (Advanced Research Projects Agency) e l'Università delle Hawaii ad un programma di studi comportamentali della CIA. Queste note sono state redatte da Bronson Tweedy, allora vice direttore della CIA, il direttore del PRG (Program Review Group) dell' Intelligence Community USA e il direttore della CIA, Robert Helms. Queste note hanno per tema « Le ricerche condotte dall' ARPA in materia di intelligence». La nota del direttore del PRG affronta una conferenza a cui hanno partecipato il tenente colonnello Austin Kibler, direttore degli studi comportamentali di ARPA, 11 maggio 1972. Kibler ha curato le ricerche dell' ARPA sui cambiamenti comportamentali e la sorvegliana a distanza. I promemoria del direttore del PRG citano alcuni alti ufficiali: Edward Proctor, vice direttore responsabile dell' intelligence della CIA, Carl Duckett, il vice direttore responsabile della scienza e della tecnologia per la CIA e John Huizenga, Direttore dell'Office of National Estimates [10].

Nel 1973, dopo che James Schlesinger, allora direttore della CIA, ha ordinato un'inchiesta amministrativa in tutti i programmi della CIA, l'Agenzia ha prodotto una serie di documenti sui vari programmi, denominati «gioielli di famiglia». La maggior parte di questi documenti sono stati pubblicati nel 2007; contemporaneamente, abbiamo appreso che Helms aveva ordinato al dottor Sidney Gottlieb di distruggere le registrazioni relative alle ricerche che stava conducendo; quest'ultimo è stato il direttore del progetto MK-ULTRA un programma di ricerche della CIA sui cambiamenti comportamentali, il lavaggio del cervello e l'iniezione di droghe. In una nota scritta da un agente della CIA Ben Evans e inviata a William Colby, direttore della CIA, datata 8 Maggio 1973, Duckett confida il suo parere: «Sarebbe opportuno che il signor Direttore si dica informato di questo programma», riferendosi agli esperimenti condotti da Gottlieb per il progetto MK-ULTRA.
Dopo la pubblicazione dei «gioielli di famiglia», diversi membri dell'amministrazione del presidente Gerald Ford, tra cui il capo dello staff della Casa Bianca, Dick Cheney e il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld hanno fatto in modo che nessuna rivelazione fosse fatta sui programmi di alterazioni comportamentali e psicologiche, che comprendevano i progetti MK-ULTRA e ARTICHOKE.

Molti promemoria del 15 maggio 1972 fanno riferimento al progetto SCANATE, iniziato nello stesso anno. Si tratta di uno dei primi programmi di ricerca della CIA, in particolare, sull'uso di psicofarmaci con il fine della sorveglianza a distanza e manipolazione psicologica. Qui sono menzionati Kibler dell'ARPA e il «suo subappaltatore »; più tardi,abbiamo appreso che si trattava dello Stantford Research Institute (SRI), situato a Menlo Park, California.
Helms invia una comunicazione a, tra gli altri, Duckett, Huizenga, Proctor e al direttore dell'Agenzia d' intelligence militare (Defense Intelligence Agency, DIA) - quest'ultimo ha poi ereditato il progetto della CIA «GRILL FLAME» sulla sorveglianza a distanza.
Helms insiste sul fatto che l'ARPA aveva finanziato «per un alcuni anni» le ricerche sul comportamento e le potenziali applicazioni di cui l'intelligence potrebbe beneficiare, «con il coinvolgimento del MIT, di Yale, dell'Università del Michigan, dell'UCLA, dell' University of Hawaii e di altre istituzioni o gruppi di ricerca».

La collaborazione dell 'Università delle Hawaii con la CIA nel campo della guerra psicologica continua ancora oggi. La dottoressa Susan Brandon, l'attuale direttore del programma di studi comportamentali condotti dal Centro di contro-spionaggio e di intelligence (Defence Counterintelligence and Human Intelligence Center, DCHC) all'interno della DIA, ha ottenuto il suo dottorato in Psicologia all'Università delle Hawaii. Brandon è stata coinvolta in un programma segreto, frutto della collaborazione dell' APA (American Psychological Association), della RAND Corporation e della CIA, volto a «migliorare i metodi di interrogatorio»; l'oggetto delle sue ricerca si è focalizzato sulla privazione del sonno e sulla percezione sensoriale, la sottomissione al dolore intenso e il completo isolamento, processi implementati sui prigionieri della base aerea di Bagram in Afghanistan e in altre carceri segrete [11].
Brandon è stata anche l' assistente del direttore del Dipartimento di scienze sociali, comportamentali ed educative all'Ufficio di scienze e tecnologie nell'amministrazione di George W. Bush.

Così, i legami tra la CIA e l'Università delle Hawaii non finiscono alla fine del 1970; l' ex presidente dell'Università delle Hawaii tra il 1969 e il 1974, Harlan Cleveland, fu invitato a tenere una conferenza al quartier generale della CIA il 10 maggio 1977. Prima di assumere le sue funzioni presso l'Università delle Hawaii, Cleveland fu segretario dell'Ufficio per gli affari delle organizzazioni internazionali (Bureau of International Affairs Organization) dal 1965 al 1969. Una nota del direttore della formazione dell' agenzia, datata 21 maggio 1971, indica che la CIA ha reclutato un ufficiale della Marina che ha iniziato il secondo ciclo di studi presso l'Università delle Hawaii.

La famiglia Obama e la CIA

Molti documenti sono disponibili sui collegamenti di George HW Bush con la CIA e le attività del padre e dei suoi figli, tra cui l'ex presidente George W. Bush, per conto della CIA. Barack Obama, nel frattempo, è riuscito a nascondere le tracce dei suoi legami propri con l'Agenzia, così come quelli dei suoi genitori, del patrigno e della nonna (molto poco si sa suo nonno, Stanley Dunham, si suppone che sia stato nel settore del mobile alle Hawaii dopo aver prestato servizio in Europa durante la seconda guerra mondiale). I Presidenti e i vicepresidenti degli Stati Uniti non sono soggetti ad alcuna indagine di fondo prima di assumere le loro funzioni, a differenza di altri membri del governo federale. Questa attività di verifica è lasciata alla stampa. Nel 2008, i giornalisti hanno miseramente fallito nel loro compito di informare indagando troppo superficialmente sull'uomo che sarebbe entrato alla Casa Bianca. Il rapporto dei genitori con l'Università delle Hawaii e il ruolo delle università nei progetti di MK-ULTRA e ARTICHOKE invitano a porsi questa domanda: «Che cosa nasconde ancora Barack Obama?»

Tratto da http://www.vocidallastrada.com/2010/09/la-biografia-nascosta-di-obama-una_29.html

Fonte

Note
[1] "L’USAID et les réseaux terroristes de Bush", di Edgar González Ruiz, Réseau Voltaire, 17 agosto 2004.
[2] "La Fondation Ford, paravent philanthropique de la CIA" e "Pourquoi la Fondation Ford subventionne la contestation", di Paul Labarique, Réseau Voltaire, 5 e 19 aprile 2004.
[3] "1965 : Indonésie, laboratoire de la contre-insurrection", di Paul Labarique, Réseau Voltaire, 25 maggio 2004.
[4] Su questi eventi, vedere anche l'articolo « 1965 : Indonésie, laboratoire de la contre-insurrection », di Paul Labarique, Voltairenet, 25 maggio 2004.
[5] N.d.T. o Yogyakarta
[6] Sull’Operazione Phoénix, vedi anche Opération Phénix : le modèle vietnamien appliqué en Irak », di Arthur Lepic, Voltairenet, 16 novembre 2004.
[7] N.d.T. nel 1898
[8] N.d.T. Le film L’Anno del vivere pericolosamente (The Year of Living Dangerously) di Peter Weir, è uscito nel 1982. Narra anche il tentato colpo di stato in Indonesia attribuito ai comunisti nel 1965.
[9] N.d.T. per "no diffusione straniere" s'intende non divulgare informazioni ai servizi di stranieri
[10] N.d.T. ufficio incaricato per la valutazione dei servizi d'intelligence americana, ora il National Intelligence Council
[11] Su questo argomento, vedere anche l'articolo « Le secret de Guantánamo », di Thierry Meyssan, Voltairenet, 28 ottobre 2009.


Fonte: http://www.voltairenet.org/article166848.html


sabato 28 febbraio 2009

Così va in frantumi anche il santino della Betancourt.


Nessuno di noi è in grado di dire come si comporterebbe se, per le proprie idee, finisse imprigionato, sequestrato, torturato. Siamo esseri umani, abbiamo i nostri limiti e le nostre miserie e tuttavia ha ragione Jean Maspero, che è stato uno degli editori francesi più rivoluzionari e più libertari del secolo scorso, a scrivere nella propria autobiografia, Le api e le vespe, che il punto non è questo, la vigliaccheria e/o l’eroismo non si misurano dopo, ma prima. «Cedere non toglie niente all’eroismo di chi vi si abbandona. I veri, i soli vigliacchi sono quelli che hanno vissuto la loro vita in modo da non dovere mai trovarsi nella situazione di essere torturati», ovvero umiliati, offesi, ridotti in catene.
È per questo che il ritratto negativo di Ingrid Betancourt che emerge dal libro Out of captivity scritto da alcuni suoi compagni di prigionia, sposta di poco il giudizio di cui sopra. Per Keith Stansell, Thomas Howes e Marc Gonsalves che per cinque anni divisero con lei lo stesso orrore, Ingrid si rivela «una donna molto dura», arrogante, pronta a sottrarre il cibo e ad accaparrarsi il miglior giaciglio, «la padrona del gulag», una che «ha tirato scemi anche i guerriglieri» e, allo stesso tempo, una il cui modo di comportarsi nei confronti dei propri compagni di sventura era peggiore di quello usato «dagli aguzzini».
C’è di più. Secondo i tre marine americani detenuti assieme alla Betancourt dai guerriglieri delle Farc, le Forze armate rivoluzionarie della Colombia, ci fu anche da parte sua il tentativo di convincere quest’ultimi che non si trattava di militari, ma di «agenti della Cia», il modo più rapido forse di spedirli davanti a un plotone d’esecuzione. È una «spiata» che tuttavia un altro compagno di sventura, e di tentata fuga, il suo connazionale Luis Eladio Perez, nega, aggiungendo di non averla mai vista durante l’intera cattività, sei anni e sei mesi, «piangere o lamentarsi».
E va anche detto che suona un po’ stridente questo j’accuse da parte di soldati di professione, abituati cioè al rischio, allenati psicologicamente e fisicamente alle privazioni e alle pressioni psicologiche, nei confronti di una signora borghese, candidata alle presidenziali del proprio Paese, privata dall’oggi al domani di qualsiasi riferimento a lei noto e a lei caro.
Il punto dunque, è un altro e vale la pena ragionarci sopra senza iattanza, ma con sensibilità. È l’immagine-santino che nel tempo aveva finito con il prendere il posto della realtà, era l’idea di un premio Nobel per la pace che con la pace aveva poco a che vedere, era la trasformazione di una che stava pagando per le proprie idee in una sorta di agiografia laica, di Maria Goretti della politica, tenera, dolce, pronta al sacrificio e naturalmente al perdono. Mentre la Betancourt era tutt’altra cosa, come la prigionia stessa ha dimostrato, testarda, volitiva, pronta a cercare di scappare ogni volta che le si apriva uno spiraglio, pronta a far valere il suo status di prigioniero politico per eccellenza, decisa a mantenersi distante dagli altri reclusi perché questo era l’unico modo per meglio difendere la propria unicità, e pronta anche a patteggiare con i propri carcerieri se questo le permetteva di tirare avanti, di erodere un po’ dell’altrui potere.

A forza di andare dietro a immagini consolatorie, politicamente corrette, buone per definizione, quelle che poi servono nei talkshow al presentatore di turno per definire il mascalzone di turno «una bella persona», abbiamo dimenticato che siamo impasti di bene e di male, condizionati dalla storia e dalle contingenze, forti e deboli a seconda di tante e tali cose di cui abbiamo perso il conto, e che si ripresentano nel momento delle scelte difficili, delle decisioni estreme. In quello che è il Guerra e pace del Novecento, il romanzo Vita e destino di Vassilij Grossman, riflessione amara e bruciante sul male, l’autore si interroga sulla «remissività» della natura umana nei tragici anni Trenta e Quaranta di quel secolo, la remissività figlia della violenza dei totalitarismi, quando «per sopravvivere, l’istinto scende a patti con la coscienza» e «tutto, ogni cosa, generava un’obbedienza succube: la disperazione come la speranza». E non sorprende che il russo Grossman, uno che da vivo non ebbe nemmeno la gioia di vedere pubblicato quel libro, inviso al Cremlino perché «pericoloso», la pensasse come il francese Maspero citato all’inizio: «Riflettiamoci tutti, ma in primo luogo quanti pretendono di insegnare come si dovrebbe reagire in condizioni che, per un caso fortunato, costoro - insulsi maestri - non hanno conosciuto». È anche per questo che il santino Betancourt va in frantumi, i ritratti e le interviste giulebbose, il non chiedere mai quanta animalità occorra per non soccombere, ma far sempre finta che sia il Bene a trionfare di per sé e la salvezza, le acque del mar Rosso si aprano davanti alla pacatezza, alla modestia, al ragionamento.
Avendo derubricato il male a Male assoluto, fatichiamo a capire quella che Hanna Harendt aveva definito la «banalità del male», parente stretta della «banalità del bene», una sorta di ottusità delle coscienze, che per inerzia scivola ora da una parte ora dall’altra e ci può far diventare vittime o carnefici e spesso albergare l’anima dei primi nel corpo dei secondi. Preferiamo insistere sull’effetto consolatorio, sulla strategia dei buoni sentimenti e ovviamente non riusciamo più a capire perché Caino possa aver ammazzato Abele, né perché l’angelo Betancourt si sia potuta comportare, se necessario, da carogna.

martedì 27 gennaio 2009

PINEALINA, ORMONE QUANTICO.



La causa dei tanto auspicati sogni lucidi sperimentati da molte persone, sembra proprio dipendere da qesto ormone/neurotrasmettitore. Se fosse possibile trovarlo in commercio al pari della melatonina, il sogno lucido sarebbe potenzialmente un'esperienza che tutti noi potremmo fare senza intraprendere anni di faticoso addestramento alle nostri reti neurali. Pubblichiamo questo articolo - sebbene a tratti fin troppo visionario - in quanto ricco d'interessanti spunti. Prendiamo invece le distanze dall'associazione più volte ripetuta tra doti paranormali e illuminazione.

NEUROGENESI

Non mi sono mai imbattuto in un argomento tanto evasivo quanto l'ormone/neurotrasmettitore pinealina, le relative documentazioni scientifiche non lasciano letteralmente tracce nella rete o nei libri di medicina. Quando incominciamo a parlare della pinealina a qualche medico-psichiatra, i suoi occhi inevitabilmente si dilatano in grossi punti interrogativi. Perché? Ma più importante del perché, per quale motivo nei più recenti testi di neuroscienze, non viene nemmeno nominato questo misterioso ormone? E' davvero così insignificante o dietro ad esso si può nascondere il vaso di Pandora?

Per farci un idea facciamo una breve panoramica nell'ombroso humus in cui si sono sviluppate le neuroscienze negli ultimi 70 anni. Fin dalla fine degli anni '40, molti dei gioielli (ormoni e neurotrasmettitori) del misterioso scrigno chiamato cervello, furono scoperti da neuroscienziati impegnati in ricerche private in ambito militare. E' risaputo che gli stipendi più sostanziosi e le attrezzature più innovative, possono essere finanziate solo attraverso l'uso di ingenti fondi neri, a cui possano attingere solo le agenzie d'Intelligence o privati facoltosi (che guarda caso sono sempre collegati alle società che prendono l'appalto alle ricerche top secret su commissione militare).

Grazie ad una compartimentalizzata rete sotterranea di ricerca, le scoperte scientifiche non riescono mai a fuoriuscire nella loro interezza all'esterno. Per questo non trovate ancora molte informazioni su certe proprietà “metafisiche” dell'epofisi (ghiandola pineale) e su alcuni ormoni/neurotrasmettitori nei testi della medicina ortodossa(1). Fino agli anni '60 i grossi finanziamenti alla “ricerca pubblica”, in merito a questa ghiandola, vennero sempre ostracizzati, con la scusa di ritenerla scarsamente importante; ma l'epofisi fu ampiamente studiata in ambito militare, soprattutto dalle varie fondazioni scientifiche ed università americane finanziate celatamente dalla CIA e dalle facoltose famiglie che ne dettano la politica. Già in epoca precedente a Cartesio, la pineale era considerata come la sede dell' anima e del pensiero.

Ma alla CIA da sempre molto legata al cosiddetto mondo paranormale(2), non interessava se si potesse dimostrare scientificamente l'esistenza dell' anima come natura primigenia dell'uomo, bensì lo sviluppo dei poteri paranormali a cui veniva associava da sempre questa ghiandola. Quello che alcuni pionieri di queste ricerche divulgarono, rompendo il muro del silenzio, fu che i servizi segreti americani, russi e israeliani reclutarono sensitivi, medium e chiunque dimostrasse di possedere doti paranormali per poterli studiare.

Crearono quelle che poi sarebbero diventate le psi-corps(3): individui addestrati con sviluppate facoltà paranormali già latenti in loro che si prestano alle deviate manipolazioni dei servizi segreti, che ne potenziano le doti psichiche, per fini politico-militari. In questo modo vennero tracciate le basi dell'anatomia della visione a distanza, la telecinesi e la psicometria: armi silenziose ed insuperabili nella supremazia dello spionaggio. Fin dalla fine degli anni '50, grazie allo studio sullo sciamanismo ed alle sostanze psicotrope usate dagli sciamani si intuirono alcuni segreti dei poteri della mente. I ricercatori scoprirono che attraverso le proprietà chimiche di queste piante, il cervello era in grado di modificare non solo la propria percezione interiore soggettiva, ma perfino l'ambiente fisico! Questo voleva suggerire che l'allucinazione ed il “sogno” dello sciamano sotto l'influsso delle piante, fosse reale quanto la realtà?

Poiché il “sogno” sognato dallo sciamano era in grado di predire, modificare od annullare la materia, la stessa allucinazione o “sogno”, paradossalmente, diventava la prova oggettiva della medianità latente nel cervello umano! Scoprirono che l'uso di certe sostanze psicoattive, permetteva la visione a distanza, la diagnosi e cura delle malattie ed altri fenomeni ritenuti miracolosi. Ora potremo chiederci: dietro tutto ciò c'e forse la possibilità che le menti si influenzano reciprocamente ad ogni distanza?

E' forse l'estensione macroscopica di quello che succede nel microscopico; come la sconcertante scoperta secondo cui due fotoni riescono a “comunicare” fra di loro a qualsiasi distanza? La non località dei fotoni implica la non località delle menti, con l'implicita trasmissione dell'informazione con quel mezzo - che per le nostre menti superstiziose e piene di pregiudizio einsteniano - viene etichettato in maniera dispregiativa come telepatia? Il segreto era contenuto nell'effetto di alcuni specifici ormoni/neurotrasmettitori che guarda caso avevano configurazioni molecolari simili alle sostanze psicotrope di alcuni vegetali presenti in natura (FIG.1)

Naturalmente ci doveva essere sempre un ben determinato grado di consapevolezza ed esperienza con cui operare nello stato alterato causato dalle sostanze psicoattive. Venne scoperto che il cervello biosintetizzava questi ormoni/neurotrasmettori psicotropi in grado di amplificare le cosiddette facoltà paranormali. Vennero inoltre mappate le aree cerebrali in cui tutto questo sembrava aver luogo. Si riuscirono a sintetizzare sostanze in grado di alterare ed espandere questi poteri insiti nell'uomo… in ogni uomo! Apro una breve parentesi, lo psichiatra Claudio Naranjo afferma che il 50% dei soggetti che hanno assunto armina (un tipo di beta-carbolina presente nell'ayahuasca), sentono un ronzio nella testa. Molti antropologi e ricercatori parlano di questo strano ronzio. Anche William Buhlman accenna al fatto di sentirlo prima di ogni uscita extracorporea(4).

A cosa è dovuto questo ronzio? E' forse causato proprio dai neurotrasmettitori/ormoni allucinogeni (sia esogeni che endogeni) in grado di alzare la frequenza atomica delle reti neurali, attraverso l'eccitazione-risonanza dei microfilamenti nei microtuboli, dilatando così lo spettro percettivo della coscienza? L'etnobotanico Mc Kenna afferma che le piante (Psycotrio viridis, Desmenthacellanoianthus) contenenti dimetiltriptammina (DMT) vengono associate ad abilità telepatiche ed a fatti paranormali(5). Si pensa che la ricerca militare si sia fermata attualmente all'individuazione ed alla creazione sintetica degli ormoni pinealinici. Ancora non ci è dato sapere se è stato scoperto come controllare i geni preposti alla biosintesi di queste sostanze, in modo che le psi-corps non siano dipendenti dagli ormoni/neurotrasmettitori sintetici dati loro per potenziare le abilità psichiche.

In altre parole, non sappiamo se l'ingegneria genetica è riuscita a creare cervelli in grado di biosintetizzare alcuni specifici ormoni/neurotrasmettitori attraverso l'atto volontario della consapevolezza stessa. Ma poi come verrebbero controllate le psi-corps? Questi Frankestain dalla mente potenziata spodesterebbero i loro creatori? Resta comunque il sospetto che siano già giunti in un qualche grado a questo stadio, coinvolgendo la prole delle eminenze grigie in questi progetti top secret, ma qui entriamo nell'aria rarefatta della pura ipotesi e testimonianza di un numero ristretto di individui. C'é da dire che da queste ricerche sulla mente vennero sviluppate la tecnologia della compartimentalizzazione mentale (Disturbo da Personalità Multipla)(6) e l'infrainformazione (tecnologie del subliminale, tecnologie con uso di ologrammi, software di realtà virtuale e la manipolazione del linguaggio).

L'LSD, l'allucinogeno di sintesi spacciato dalla CIA per falciare la rivoluzione pacifica dei figli dei fiori, da dove pensate provenga? Non vi sarete bevuti la storia “ufficiale” della sua fortuita creazione? Solo una piccola quantità di questa “ricerca ombra” venne resa pubblica e solo per un fine strettamente economico. Difatti, alcuni dei privati implicati in questo tipo di ricerche sono le stesse persone che trovavate all'interno dei gruppi direttivi delle multinazionali farmaceutiche. Grazie al loro fiuto per gli affari, si creò il cosiddetto fenomeno “psicofarmaco”. Il boom delle vendite dei psicofarmaci fu coronato da utili di miliardi di dollari l'anno. I media naturalmente propagandarono questa psico-moda con lo slogan della pastiglia della felicità, “Prozac”, “Luvox”, “Ritalin”. Perfino gli acidi tanto di moda nella cultura dello sballo appartengono al retaggio delle ricerche sul controllo mentale effettuato dai sevizi segreti. Le luci a strobo e le luci ad intermittenza tanto usate in discoteca e nei concerti provengono sempre da queste ricerche segrete.

Cisco Wheeler, alta programmatrice all'interno del progetto per il controllo mentale Monarch rivela che l'uso dei lampeggianti rosso e blu nei veicoli della polizia statunitense sono dovuti alla scoperta che la frequenza del rosso e del blu lampeggiata a determinate intermittenze ha un potere inibente sulle persone. Teorie del complotto da fantascienza? Il fluoro, residuo dell'alluminio, è stato spacciato per una sostanza che protegge i nostri denti, e con questa scusa messo nelle nostre acque potabili, nei dentifrici e nei tranquillanti! Sì avete capito bene nei nostri tranquillanti! Di questi ce ne sono 27, e sette di essi sono composti di fluoro.

Questo significa che il 25% dei principali tranquillanti è connesso con il fluoro. Il fluoro è un potente narcotico anche in quantità infinitesimali(7). L'idea di metterlo nelle acque potabili risale alla geniale idea di una combriccola di scienziati nazisti seguiti a ruota da quelli americani ed inglesi. Essi la usarono per tenere calmi e sotto controllo inizialmente i prigionieri e poi le loro stesse popolazioni. Le neuroscienze hanno un passato molto oscuro a causa dei loro finanziatori, ma il loto del resto nasce dal fango. Ora che abbiamo conosciuto il fango è tempo di conoscere il suoi misteriosi fiori.

Sinapsi multidimensionali e campo quantico

La ghiandola pineale è a capo della produzione di molti neurotrasmettitori, tra cui la serotonina (5-idrossitriptamina) e la melatonina (N-acetil-5-metossitriptammina), responsabili della regolazione del ciclo sonno-veglia. Diversamente da altre ghiandole endocrine la cui attività è sottoposta ad un meccanismo di regolazione umorale per mezzo di sostanze trasportate dal sangue, l'attività della pineale viene modulata direttamente da impulsi nervosi provenienti dalla retina tramite la noradrenalina, presente nelle cellule nervose e necessaria per trasferire il segnale dalla fibra nervosa alla superficie della cellula.


La luce proveniente dall'esterno stimola quindi l'attivazione dell'epifisi (pineale), partendo dalla metabolizzazione del triptofano (aminoacido aromatico essenziale, quindi non sintetizzabile dall'uomo ma da immettere dall'esterno per mezzo del cibo) aumenta la presenza di serotonina. La serotonina successivamente viene trasformata in N-acetilserotonina dall'enzima n-acetiltransferasi e quindi trasformata in melatonina dall'enzima idrossi-o-metiltransferasi nelle ore notturne. La melatonina è stata riconosciuta come il più potente antiossidante naturale, ovvero in grado di ostacolare i radicali liberi e rallentare la nostra vecchiaia. E' un ottimo sonnifero e calmante. Un amica per le nostre difese immunitarie e per il nostro umore, tutto questo senza avere effetti controindicativi accertati. Alcuni ricercatori valutandone le proprietà ipnotiche e la sua struttura molecolare (simile alle sostanze psicotrope) hanno suggerito la sua implicazione nei processi mentali che chiamiamo estasi mistica.

Ma ci sono forti sospetti che non sia la melatonina in sé a permettere questi stati alterati tanto agognati da intere culture, ma la sua biosintesi in un'altra ben più caratteristica struttura molecolare chiamata pinealina. Ramtha durante un insegnamento disse che: <> (FIG.2).

Dunque la causa dei tanto auspicati sogni lucidi sperimentati da molte persone, sembra proprio dipendere da questo ormone/neurotrasmettitore. Se fosse possibile trovarlo in commercio al pari della melatonina, l'ambito sogno lucido sarebbe potenzialmente un'esperienza che tutti noi potremmo fare senza intraprendere anni di faticoso addestramento alle nostri reti neurali. Ma questo ormone è stato sintetizzato in laboratorio come la melatonina? C'è modo che possa venire acquistato da chiunque? Non si sa per certo, ma visto l'importanza che ha sicuramente in ambito militare è probabile sia una realtà che vive sopra i comodini metallici delle psi-corps e dell'elite politico-militare che li ha creati.

Ma come avviene la biosintesi della pinealina nei nostri cervelli? Ancora una volta citiamo l'insegnamento di Ramtha: <

La serotonina è una molecola di neurotrasmettitore e tutte le molecole sono fatte di atomi… Gli atomi che servono per formare la molecola chiamata serotonina si sono messi d'accordo di associarsi e in questa associazione le loro rotazioni sono in relazione reciproca. Essi si scambiano reciprocamente elettroni e cambiano con ciò la loro massa, la quale in questo modo cambia la sua natura chimica. Se quindi a una molecola di serotonina si aggiunge il caldo vento della Kundalini, abbiamo un potente campo magnetico di energia che passa attraverso questa molecola. Quest'energia cambierà, invertendola, la rotazione della molecola modificandone così le sue caratteristiche. La molecola si fraziona per riconfigurarsi poi nel suo corpo più alto, mai in quello più basso. E il potenziale più alto della molecola di serotonina è la pinealina.>>.

Capite il perché di tutto questo interesse per gli ormoni pineali(9)? Ramtha è stato molto chiaro in merito, affermando che è proprio grazie alla pinealina che i nostri acquosi neuroni si dispiegano nel campo quantico dinamico permettendoci di spostarci nelle vite parallele. Inoltre l' energia bosonica della Kundalini (attivata con la C&E, una tecnica usata nella RSE) fortifica le sinapsi generate dalla pinealina (che funge da messaggero multidimensionale del campo quantico) durante i nostri inconsapevoli “viaggi notturni”! Purtroppo, l'unica informazione, per altro incerta, che sono riuscito a reperire sulla pinealina è che si comporti come l'insulina, in grado di abbassare il livello di zucchero nel sangue.

L'insulina facilità l'assorbimento da parte del cervello del triptofano precursore chimico della serotonina e della melatonina. La pinealina forse immette nel cervello, in un circolo chiuso, una continua ondata di ormoni della pineale (grazie alla materia prima del triptofano) dando luogo al fenomeno conosciuto come l' Oobe (esperienze extracorporee) e tutta la fenomenologia delle esperienze extrasensoriali. E' di notevole interesse e provoca stupore in alcuni ambienti, il fatto che nell'esoterismo si narra come la pineale inizialmente fosse il Terzo Occhio aperto (6° chakra) che aveva accesso al mondo sottile, ma poi gli eventi la fecero rattrappire fino a diventare una ghiandola endocrina.

Effettivamente la ricerca ha scoperto che la retina presenta gli stessi fotorecettori presenti nella pineale. La pineale, ghiandola endocrina fotosensibile ai campi elettromagnetici, ha ancora adesso, per certi versi, un retaggio chimico e di funzione similare agli occhi. Le alterazioni nel chimismo del beta retinale (quando la luce colpisce la retina un fotone è assorbito da una molecola organica chiamata 11-ci-retinal, causando il suo ricollocamento entro picosecondi in trans-retinale) influenzano sia la percezione che la retina ha dello spettro della luce sia le secrezioni nel ciclo circadiano.

Questo significa che l'apertura del “Terzo Occhio” associato alla pineale, che a sua volta sembra interagire con il lobo temporale(10), può essere rappresentata come un iperattività endocrina altamente specializzata. In questo modo le molecole della melatonina, o più precisamente della pinealina (generate dall'iperattività endocrina), sono in grado di poter ampliare le frequenze della luce che la retina è in grado normalmente di percepire, inglobando ad esempio le emissioni dell'infrarosso e dell'ultravioletto. Ed allo stesso modo permettere, al cervello, di elaborare informazioni di più alta frequenza ed interagire con un eventuale intelligenza che dimora in quelle frequenze, giacché ci siamo spostati momentaneamente dalla nostra consapevolezza hertziana ad una consapevolezza di ordine superiore.

Questa non è un ipotesi così fantastica visto che altre specie animali che noi consideriamo inferiori, a causa dei loro piccoli cervelli, hanno uno spettro extrasensoriale maggiore del nostro, tanto che a volte sembrano osservare ed interagire con “cose” invisibili alle nostre percezioni ordinarie. Interessante è notare il fatto che il gatto nell'antico Egitto veniva considerato in grado di vedere i defunti. Per non parlare dei delfini e delle loro doti e sensibilità “sconcertanti”, il loro cervello del resto possiede dimensioni cui perfino l'uomo non riesce a raggiungere(11).

l'illuminazione è una neurosimulazione dei nostri cervelli?

Si racconta che in un laboratorio venne dato una mega-dose di LSD ad un cosiddetto mistico, ma quest'ultimo non mostrò alcun cambiamento. Perché con quella dose da cavalli non si sballò? Grazie all'insegnamento di Ramtha la spiegazione risulta semplice, ossia che i ricettori del mistico erano già occupati dagli ormoni/neurotrasmettitori allucinogeni del cervello (simili all'LSD) e dunque i cristalli dell'LSD venivano eliminati dall'organismo (poiché non c'erano più ricettori liberi atti a riceverli nelle cellule).

Questo é la ragione per cui un vero mistico è così beato, ha le visioni e è considerato detentore di abilità paranormali: nei suoi ricettori sono costantemente inseriti la melatonina, le endorfine, la pinealina ed altri ormoni/neurotrasmettitori oppiacei. Ma c'è un ulteriore domanda a monte, ovvero, perché le donne selezionate che accompagnano il “ viaggio” dello sciamano non hanno bisogno - al contrario degli uomini - di allucinogeni per compierlo? Inoltre perché la donna in generale è maggiormente soggetta allo stato analogico di innamoramento? Si pensa sia dovuto al fatto che metta in circolo più dopamina ed endorfine di quanto faccia l'uomo, e/o perché la sintetizza in maniera più efficace grazie a qualche sostanza o meccanismo che ne faciliti il compito. E se così fosse é dovuto all'evoluzione genetica (12)?

A causa del fatto che la donna debba partorire sia stata predisposta ad immettere una quantità più cospicua di analgesici naturali (creati dal cervello), avendo un maggior fabbisogno di quest'ultimi per partorire, alzando così la soglia al dolore e all'amore (perfino a quello sessuale con gli orgasmi multipli) rispetto all'uomo(13)? Questa facilitazione agli analgesici influisce sugli oppiacei che sembrano tanto importanti per lo sviluppo delle facoltà paranormali? Apparentemente sembra di no stando ai libri di storia, di donne illuminate non si trova quasi neanche traccia (perché a differenza degli uomini non amano "fare storia" ndr). Ma la realtà è che la donna, come iniziato, all'interno delle Scuole Misteriche era ed é potenzialmente superiore agli uomini; ma vennero sempre scelti uomini come rappresentanti, a causa delle società e religioni misogine d'allora (e d'oggi del resto!) che mai avrebbero accolto una donna come insegnante o messia.

Qui ci possiamo porre un ulteriore quesito, e cioè, se l'evoluzione delle nostre reti neurali venga lasciata come testamento genetico alle nostre future generazioni, i figli dei mistici o di persone con abilità paranormali erediteranno quella configurazione neurale che permetterà anche loro di sperimentare i cosiddetti fenomeni paranormali? La risposta non può che essere affermativa, ma la prole di Gotama Siddhartha ( Buddha) o Yeshua ben Joseph (Gesù) hanno raggiunto le vette dei loro illustri genitori? Qui la storia non ne parla. Ma se non dovessero avere raggiunto quella vetta ciò dimostra che la rete neurale da sola non basta senza una volontà che la voglia manifestare. Allora se si riuscisse a sintetizzare la pinealina, forse la stragrande maggioranza delle persone riuscirebbe a sperimentare il sogno lucido o qualche dote paranormale, ma ben pochi realizzerebbero l'illuminazione, perché non tutti avrebbero la volontà di raggiungere quello stato di consapevolezza.

Quindi qualsivoglia progresso scientifico non riuscirebbe a portare l'illuminazione o a cancellare la malattia come molti sostengono, perché l'atteggiamento vittimistico continuerebbe a far sussistere lo stato non illuminato e le malattie psicosomatiche. Questo porta all'inevitabile conclusione che la tecnologia in grado di creare degli ormoni/neurotrasmettitori associati all'illuminazione, sia meno importante di creare all'interno dell'uomo il desiderio di raggiungere questo stato di consapevolezza. E non è forse questo ciò che uno ierofante vi stimola e vi fa desiderare!?! L'ormone o neurotrasmettitore più potente alla fine risulta essere proprio la volontà di ciò che si vuol raggiungere e la consapevolezza di poterla raggiungere.

Solo un pasto ricco di zuccheri ha la capacità di innalzare il tasso di serotonina, grazie alla presenza di insulina prodotta dall'organismo dopo il consumo di zuccheri. Questa sostanza si legherebbe con l'aminoacido triptofano - presente in molti alimenti animali e vegetali facendogli raggiungere il cervello, dove il triptofano si trasforma in serotonina. Se invece i pasti sono prevalentemente ricchi di proteine, il triptofano aumenterà solo nel sangue, poiché senza insulina non riuscirà ad attraversare la barriera ematoencefalica che protegge il cervello. Effetto simile è dato anche dalla L-Dopa, un precursore della dopamina che poi diventa noradrenalina: ne contengono in quantità le fave fresche (in particolare crude) e le banane (che contengono anche tirosina e serotonina).


CONSIGLI PRATICI: la pineale è direttamente responsabile dell'invecchiamento biologico è inoltre in grado di secernere gli ormoni della lunga giovinezza e gli ormoni dei viaggi extracorporei e delle percezioni extrasensoriali, come stimolarla dunque?

1) Potete stimolare l'attività fisica di una certa intensità (definibile quindi come "stress fisico"), da esperimenti compiuti da diversi ricercatori, tende ad innalzare (anche del 200%) il tasso di melatonina se effettuata durante le ore diurne, cioè quando il tasso è basso, mentre se effettuata durante le ore notturne anche in condizioni di scarsa illuminazione, abbassa drasticamente il tasso di melatonina.

2) E' consigliabile un pasto moderato alla sera contenente una buona quantità di carboidrati (i complessi sono preferibili) da consumarsi almeno due ore prima di coricarsi ed astenersi al consumo serale di alcool.

3) Non portatevi il lavoro, preoccupazioni e stress psicologico a letto, poiché i cortecosteroidi e le catecolamine (gli ormoni "da stress") inibiscono la produzione della melatonina.


4) I colori a bassa frequenza (gradazioni del rosso) attivano maggiormente il Sistema Nervoso Neurovegetativo Simpatico che gestisce alcuni comportamenti fisiologici come, per esempio, l'aumento della frequenza cardiaca ed altri, quasi sempre in antagonismo con il Parasimpatico.

Invece i colori di alta frequenza (gradazioni dal blu fino al violetto) attivano maggiormente il Sistema Nervoso Neurovegetativo Parasimpatico che gestisce viceversa la diminuzione della frequenza cardiaca (antagonista con il Simpatico). Mentre i colori a media frequenza (gradazioni del verde), non agiscono sul Sistema Nervoso Neurovegetativo; per questa ragione il verde è un colore riposante, coadiuvante di un naturale equilibrio. Detto questo vi sarà chiaro che l'esposizione alla vista dei colori a medio e alta frequenza favoriscono la diminuzione dell'iperattività e l'entrata in scena degli ormoni notturni pinealinici.
Dunque abbiate un occhio di riguardo verso i colori dell'arredamento della stanza da letto e delle stanze in cui soggiornate prima di coricarvi.

5) Gli enzimi necessari alla biosintesi della melatonina si trovano anche nella retina perciò quando vi coricate non ci devono assolutamente essere alcun tipo di luce nella stanza, sia essa la più piccola riverberazione di luce del display della radiosveglia o la flebile luce che entra dalle fessure delle tapparelle (la luce inibisce l'emissioni melatoniniche della pineale, mentre i pinealociti, durante le ore di buio vengono stimolati, nella loro azione secretoria, dal rilascio di noradrenalina).

Anche i campi elettromagnetici del cellulare che tenete acceso sul comodino o la termocoperta, influiranno sulla biosintesi (pure anelli, catenine, piercing, etc. in qualche modo possono limitatamente interferire). Cercate di bandire la TV e il computer (specialmente il navigare nella rete nelle ore notturne) in quanto la radiazione catodica danneggia le ghiandole endocrine(14). Per coloro che vogliono potenziare la biosintesi si consiglia di usare una mascherina per gli occhi non solo quando si dorme, ma di tenerla per 24-48-72 ore o più (prendetevi un paio di giorni liberi), cercando in più di esporsi il meno possibile la pelle a fonti luminose. Un metodo simile era praticato nella cosiddetta morte iniziatica, dove veniva lasciato in una grotta buia l'iniziato (di solito a digiuno) per almeno 3 giorni. Questo perché il buio protratto stimolava la produzione ormonale della pineale e allo stesso tempo dava torpore all'iniziato cullandolo in un continuo stato di dormiveglia. Inoltre si disabituava alla percezione attraverso gli occhi incominciando a raffinare nuove forme di percezione.

Note

(1) Sono giunto a maturare questa opinione dopo aver letto decine di testimonianze e denuncie legali, libri divulgativi, siti nella rete, campagne d'informazione, etc. da parte di ex-agenti dei servizi segreti, di scienziati, di giornalisti o ricercatori indipendenti riguardo l'occulta tecnologia del controllo mentale che permette di manipolare la mente attraverso radiazioni da microonda. Questa tecnologia usata nel Progetto HAARP si basa sullo sfruttamento del genio di Tesla, Von Neumann, Reich ed altri. A prima vista, sembra fantascienza, stando alle attuali conoscenze “ufficiali” delle neuroscienze e della fisica applicata insegnate nelle università. Per questo gli accademici sono scettici su questo punto.

Lecitamente considerano “certe cose” non ancora alla portata della scienza, ma questo, solo perché ignorano tutti i progressi raggiunti. Vi faccio un piccolo esempio: il computer è nato in ambito militare da quel genio chiamato Von Neumann. Edgar Fouche ex-appaltatore della difesa americana ed inventore della Neurosynch MIME (software di modificazione del comportamento tramite ipnosi e messaggi subliminali) gli venne detto che i computer più potenti al mondo in quei anni (fine anni '70) usati per i progetti classificati erano gli IBM 8088 (in grado di lavorare ad una velocità di 4 milioni di cicli al secondo).

In realtà scoprì che i processori usati già nel 1975 (stando al timbro d'ispezione sul chip) dalla segretissima agenzia di spionaggio americana NSA, erano processori ibridi in grado di lavorare ad una velocità di 1 miliardo di cicli al secondo. Sì è dovuto aspettare gli inizi degli anni '80 per sentire parlare di processori in grado di svolgere 1 miliardo di cicli al secondo, e solo negli anni '90 furono ampiamente diffusi. Cosa pensate usi ora l'NSA dopo 30 anni di ulteriore sperimentazione?! Scordatevi l'uso del silicio, piuttosto forse sono già obsoleti i computer quantici che usano proteine batteriche sensibili alla luce per la memorizzazione dei dati e dell'elaborazione. Leggete la pagina scientifica di Joe Strout (tradotta in italiano):

Robot erediteranno la Terra ed essi potrebbero essere noi stessi__.htm. Il computer, Internet, il forno a microonde, il cellulare, il satellitare, etc., sono invenzioni uscite dai laboratori militari per scopi militari. Solo quando la tecnologia viene declassificata la si commercializza (ammortizzando così le spese sostenute per la ricerca). Non siate ingenui o pieni di pregiudizi nel scartare questo genere di informazioni, perché basta veramente poca indagine per scoprire questa triste realtà.

(2) All'interno della CIA ci furono molti ex gerarchi delle SS sfuggiti dalla Germania attraverso il Progetto Paperclip anglo-americano. Le SS prima di essere un servizio segreto, era una vera e propria setta esoterica, fondata dal druido Heinrich Himmler. Himmler faceva studiare e praticare occultismo ai suoi monaci-soldati delle SS nel maniero di Wewelsburg. In questa sorta di rivisitazione dei monaci-guerrieri templari, si distorceva, in fantasmagoriche interpretazioni di matrice teosofica-sinarchica, perfino alcune pratiche iniziatiche sacre come la morte iniziatica. Alcuni di questi ex-gerarchi nazisti sono poi diventati direttori della CIA, come lo sono diventati, del resto, Allen Dulles e George Bush. E' noto che le famiglie di quest'ultimi furono simpatizzanti e finanziatori del nazionalsocialismo tedesco di Hitler.

(3) Il termine psi-corps è stato preso dai libri di Valdamar Valerian (inediti in Italia). Questo sensitivo lavorò in vari progetti top secret americani, vivendo in prima persona esperienze incredibili. La sua versione dei fatti è straordinariamente estesa alle più varie tematiche scientifiche, paleoastronautiche, metafisiche-sociologiche, entrando in una più estensiva ipotesi di complotto, non ancora affrontata nelle ricerche di David Icke.

(4) WilliamBuhlman, >>>Avventure fuori dal corpo, Macroedizioni.

(5) Terence Mc Kenna, Apocalisse Gioiosa: funghi sacri, UFO, realtà virtuale e tribale, Stampa Alternativa; Terence Mc Kenna, Vere allucinazioni, Shake Edizioni Underground; Terence Mc Kenna, il nutrimento degli dei, Edizioni Urra.


(6) Le cosiddette personalità-altare in cui ogni personalità è ignara dell'altra all'interno di un unico individuo con una propria personalità anteriore (principale). Per queste tematiche si consiglia la lettura di >>>Tranceformation of America (Macroedizioni) di Chaty O'Brien & Mark Phillips e The Illuminati Formula di Cisco Wheeler & Fritz Springmeier (quest'ultimo ancora inedito in Italia).

(7) Ian E. Stephens, "FLUORIZZAZIONE - Controllo Mentale delle Masse?" estratto autorizzato dal suo libro "The Dickinson Statement: A Mind Boggling Thesis" ovvero "La Dichiarazione Dickinson: Una Tesi Orribile" e pubblicato sul N.2 e sul N.3 di Nexus - New Times Magazine (edizione italiana).(8) Ramtha, >>>Come creare la propria realtà, Macroedizioni.

(9) L'interesse e la conoscenza di essi è vivo da millenni, non venivano usate solo le sostanze psicotrope delle piante (e l'ingestione delle urine degli sciamani o sacerdoti cariche ancora delle sostanze psicotrope da loro usate per il viaggio), ma persino le secrezioni ormonali del cosiddetto Fuoco Stellare (il mestruo delle sacerdotesse sacre) che conteneva molti ormoni della pineale quali melatonina, serotonina e forse la stessa pinealina.

Il mestruo di queste speciali donne veniva considerata come una bevanda sacra in alcune Scuole Misteriche, forse a causa del fatto che il Fuoco Stellare aveva meno controindicazioni od era di più facile reperibilità rispetto ai funghi allucinogeni, al loto azzurro o alla pianta del Soma. Successivamente a motivo forse di un deterioramento genetico delle sacerdotesse, il mestruo non fu più così ricco di ormoni pineali. Questo portò ad indirizzarsi verso la manna bianca d'oro, una polvere ricavata dall'oro, che sembri stimolasse la pineale a secernere la melatonina ed all'uso dell'iridio per far produrre serotonina da parte della pituitaria. Vi consiglio la lettura di Laurence Gardner, >>>Le misteriose origini dei re del Graal, Newton&Compton Editori. Anche nell'antica cosmologia rosacrociana la pineale aveva un ruolo preminente tanto da essere associata al pianeta Nettuno, a sua volta associato al mondo spirituale, all'occulto e alla chiaroveggenza.

(10) Gli studi della corteccia del lobo temporale vengono chiamati neuroteologia poiché è dalla stimolazione del lobo temporale che viene prodotto lo stato mistico.

(11) In Riflessioni di un maestro sulla storia dell'umanità, Ramtha divulga alcuni dati suggestivi riguardo la linea genetica dei delfini, balene e focene. Lo stesso dicasi per Drunvalo Melchizedek in L'antico segreto del fiore della vita, entrambi editi da Macroedizioni.

(12) Per evoluzione genetica qui non s'intende la teoria propugnata dal nonno di Darwin e successivamente da suo nipote Charles. Bensì al concetto di >>>evoluzione genetica esposto da Ramtha, che ingloba e trascende la teoria evoluzionistica darwiniana, svelando il perché dell'anello mancante nell'evoluzione.

(13) Dalla rivoluzione sessuale alla rivoluzione di Dio, e in Riflessioni di un maestro sulla storia dell'umanità (IV cap.), Ramtha spiega eloquentemente e senza mezzi termini la superiorità della donna nei confronti dell'uomo sulla scala evolutiva.

(14) Lectorium Rosicrucianum, >>>I pericoli della televisione, Edizioni Lectorium Rosicrucianum Milano.
articolo di Riccardo Tuis

fonte: www.scienzaeconoscenza.it - altrogiornale.org

lunedì 24 novembre 2008

Spie psichiche: PROJECT STAR GATE.


Gary S.Bekkum

21 Novembre 2008

La strana scienza ha infettato l'intelligence Americana nel passato e nel presente. Ho creato la STARstream Research e il sito STARpod.org per esplorare il grado di coinvolgimento del governo nella ricerca di frangia e l'uomo che ha inseguito sogni effimeri oltre la comprensione umana.

La mia connessione con numerose persone nella comunità scientifica e di intelligence, mi ha fornito stimoli allettanti nel mondo nascosto delle stranezze, dove la teoria quantistica si trasforma in menti, macchine e pazzia. Il pubblico ha familiarità con stranezze governative segrete dalla fiction in TV e dalla produzione di film come "The X-Files", "Fringe" e la corrente produzione di George Clooney di "The Men Who Stare at Goats".

Quello che segue non è fiction, ma una versa storia dell'irreale. Nel passato decennio, la NSA (National Security Agency) ha affrontato numerose sfide, incluse accuse di monitorizzazione illegale dei cittadini Americani nella scalata alla Guerra al Terrore.

L'autore James Bamford ha scritto tre libri popolari sulla NSA inclusi il suo recente "The Shadow Factory: The Ultra -secret NSA from 9/11 to the Eavesdropping on America". Come proclamato dalle note al libro di Bamford, "la carenza di supervisione della NSA e i miliardi di dollari post 9/11 hanno portato l'agenzia ad una abilità quasi Orwelliana di origliare".

L'autore Gus Russo, che mi ha scritto di recente per email sull'incontro con Bamford, conosce una fonte famigliare con una capacità particolare nella NSA, in grado di raggiungere l'interno della mente del nemico. Russo è conosciuto per la sua ricerca nella connessione tra l'intelligence Cubana e l'assassinio di JFK, così come nel crimine organizzato. Secondo Russo, una fonte di cui si fida, gli ha detto che la NSA è stata coinvolta nell'affare dello spionaggio psichico.

Inoltre, secondo la fonte di Russo, non solo la NSA è coinvolta correntemente nella scienza di frangia che coinvolge la raccolta di informazioni tramite il collegamento psichico, ma i loro psichici hanno trovato un firewall mentale. Nello specifico Russo ha menzionato "una fonte extraterrestre sconosciuta".

L'ultimo sforzo psichico conosciuto pubblicamente è stato fatto dalla DIA (Defense Intelligece Agency) ed è stato soprannominato STAR GATE. STAR GATE è stato l'ultimo di una lunga serie di sforzi condotti da varie agenzie di intelligence USA e dei servizi militari.
Rapporti di questioni extraterrestri relativi a persone interessate con presunti poteri mentali, non è cosa nuova.

Le spie psichiche della DIA spesso riportano incontri con creature di altri mondi e descrivono persino basi aliene nel sistema solare.
E sì, ho i documenti, forniti dalla CIA grazie al Freedom of Information Act. Secondo documenti ufficiali USA, la NSA è stata anche coinvolta nello sforzo nascente per sviluppare poteri della mente per propositi di intelligence. Non è incredibile che il programma NSA sia sopravvissuto allo sforzo della CIA di fermare i programmi segreti governativi nella guerra psichica, che includevano un programma di ricerca condotto dalla SRI International e dalla SAIC, entrambe a collaborazione della difesa.

Con tutto lo spionaggio post 9/11, mi chiederei qualcosa in merito agli psichici della NSA e vorrei sapere quali siano stati i risultati sui cittadini USA. Forse un giorno si investigherà sui files governativi relativi allo spionaggio non etico e intrusivo. Storie di guerra psichica condotta da est a ovest e dalla luna alla terra, continuano ad emergere. La classificazione del 1996 della CIA, ha rivelato sforzi per la raccolta dati della DIA, che includevano viaggi nella ex Unione Sovietica per raccogliere informazioni su progetti psichici della Russia.

La SAIC ha esplorato fenomeni anomali della mente negli anni '90 come parte del progetto STAR GATE dela DIA. Le stranezze spesso seguono per chi rischia con l'uso dei fenomeni di questo tipo. Un collega russo di Ed May, il ricercatore psichico capo della SAIC, che ha accompagnato May in Russia, è stato ucciso da un treno nel giugno 2001, poco prima degli eventi del 9/11. Nell'agosto del 2001, lo psichico Britannico Chris Robinson, ha riportato un incubo in merito ad un aereo schiantatosi contro alte strutture. Al tempo Robinson è stato studiato da accademici alla Università dell'Arizona, interessati nelle sue affermazioni sui sogni premonitivi.

Gli incubi di Robinson hanno continuato finchè non si sono realizzati nel mondo l' 11 Settembre. Robinson ha poi affermato di essere stato contattato dall'intelligence Americana per la sua bilità precognitiva, un'affermazione che ha risuonato con altri rapporti fatti da psichici all'autore Britannico Jon Ronson. All'inizio della mia investigazione personale, mi sono chiesto perchè tali agenzie continuassero ad interessarsi nella scienza di frangia. Una risposta si può trovare nell'articolo di Ken Kress, che ha lavorato per la CIA sui primi sforzi nella ricerca psichica allo Stanford Research Institute negli anni '70.

"Sono state offerte due nuove asserzioni per le mie esperienze. Prima, l'intelligence spesso ha a che fare con fonti di informazione inizialmente non valutate che eventualmente si possono provare come altamente importanti. Questo modus operandi rende i servizi di intelligence intrinsecamente suscettibili alle affermazioni seduttive degli psichici. Secondo, complicando una già difficile valutazione delle presunte abilità psichiche, alcuni dei praticanti più interessanti hanno obiettivi personali piuttosto diversi dalla scoperta scientifica o dalla sicurezza nazionale."

Sopo aver esaminato migliaia di pagine di documentazione governativa sulla frangia, ho concluso che esiste una relazione intima tra i mondi degli psichici, spie e fenomenologia UFO e al cuore di questa intersezione si trova il fenomeno cosiddetto di abduction/ contatto alieno. L'era di Internet ha fatto luce su alcune connessioni che uniscono persone dall'interesse nello psichico con persone coinvolte con varie agenzie di intelligence, inclusa la CIA, la DIA, la NSA e la USAF OSI.

Chiedendo di "sospetti usuali" e "persone di interesse" e un nome, spesso quello menzionato è "Ron". Come riportato in numerosi articoli e blog in Internet, "Ron" è ben conosciuto per la sua associazione con il vero intrigo sugli "X-Files" che circonda il governo USA e asserzioni di retroingegneria su tecnologia aliena. Jon Ronson è l'autore del libro "The Men Who Stare at Goats", ora ispirazione della nuova produzione di George Clooney.



Nel suo libro Ronson afferma di aver sentito inizialmente di "Ron" dal famoso psichico Uri Geller in un incontro privato poco dopo gli attacchi del 9/11. Nel libro di non-fiction di Ronson, Uri racconta a Ronson che "l'uomo che mi ha riattivato (presumibilmente per usare i poteri psichici nella guerra al terrore) è chiamato Ron".

Ron, che alcuni dicono coinvolto nel blocco del programma psichico STAR GATE della DIA, ad opera della CIA, è anche conosciuto, grazie al libro di Jon Ronson, come l'uomo dietro la prossima generazione dello spionaggio psichico americano.
In risposta ad una email di richiesta di chiarimenti, "Ron" ha esplicitamente negate l'affermazione di Ronson:

"Dato che non ho attivato e riattivato Uri, tali affermazioni sono false. Chiaramente Uri può percepire di essere stato riattivato con un processo mentale in quanto si autoproclama uno psichico". Dan Smith, uno degli associati di Ron nel settore privato, ci ha scritto che "Ron" ha "lasciato il suo lavoro presente per una locazione non rivelata, un paio di settimane fa".

La vera carriera di Ron come analista della CIA è stata rivelata negli anni '90 in una serie di articoli di Jeff Gerth, pubblicati dal New York Times. "Ron" è Ronald S.Pandolfi, una persona della intelligence di interesse per gli investigatori sul cover-up governativo sul paranormale e gli UFO. Pandolfi non è alieno alle controversie, avendo prodotto un National Intelligence Estimate (NIE) che avvisava del trasferimento di missili dalla Hughes Electronic Corporation alla Cina. Il NIE di Pandolfi è stato rigettato, ma le domande sulla politica che ha ucciso il rapporto sono risultate nella testimonianza di Pandolfi in una sessione chiusa del Comitato di Intelligence del Senato.

Più recentemente Pandolfi è stato anche citato online in un documento MITRE, come legame della CIA per il Nationa Intelligence Council. Il soggetto del documento MITRE riguardava un radar passivo, mezzi indiretti per rilevare e identificare oggetti volanti.

Molti nella comunità UFO identificano Pandolfi con l'interesse del governo di ottenre tecnologia extraterrestre. Si sa meno sull'interesse di Pandolfi nei fenomeni mentali anomali, il governo USA preferisce la descrizione di poteri psichici inspiegabili. Pandolfi mi ha scritto che "Nè Price (un primo psichico per la CIA) e nè altri associati con la Remote Viewing in alcun periodo o con nessuna agenzia ha mai fornito alcun dato di alcun valore per l'intelligence. Per questa ragione tutti gli aspetti del progetto sono stati terminati".

Pandolfi ammette di essere stato la fonte dietro la fuoriuscita degli ora famosi messaggi in email su "spie, bugie e nastri da poligrafo" arrivati a moderatori di un popolare forum su Internet. I messaggi riguardavano la possibilità che un servizio di intelligence straniero potesse usare storie di UFO per coprire la raccolta di segreti Americani.

Uno degli aspetti più interessanti che emergono dalle storie di "spie, bugie e nastri da poligrafo", è lo strano comportamento esibito da persone ben piazzate nella comunità di intelligence nella subcultura internet sugli UFO. Come con tutte le cose relative allo spionaggio, nulla è davvero come sembra. Files rilasciati dal Ministero della Difesa Britannica (MoD) confermano che il fenomeno UFO (conosciuto anche come Fenomeno Aereo non Identificato) è stato studiato per anni in modo coperto.

Altri files del MoD ottenuti da investigatori inglesi indipendenti e dallo studioso del fenomeno psichico "Daz" Smith, hanno confermato l'interesse Britannico nel fenomeno esotico per la raccolta di dati, inclusa la "visione remota" e la riscerca Russa nei "campi morfici biologici". Che ci sia o meno una realtà nel fenomeno in questione, non ci sono più domande sull'interesse governativo e le investigazioni segrete.

Gli "X-files" sono reali.

E, sospetto, il gioco di spionaggio su Internet è reale. Cosa che mi riporta a casa di James Bond, lo 007:MI6, e alle loro missioni per "raccogliere informazioni straniere segrete in supporto delle politiche del Governo Britannico e dei suoi obiettivi". Sono stato informato sul fatto che la nostra fonte di informazioni che ha viaggiato dal Regno Unito a Washington D.C., è stata accusata di associazione col MI6.

Incontri pianificati con ex personale dell'Intelligence sono evaporati come risultato di voci. Basandomi sui files del MoD in mio possesso, sembra possibile sospettare di un certo interesse del MI6 sui giochi di spionaggio negli USA e nel pianeta tramite Internet.
Molti dei giocatori chiave nel campo Americano sono anche conosciuti per avere interesse nei programmi che riguardano gli UFO e lo spionaggio psichico.

Basandomi su fughe di email, almeno alcune di queste persone sono preoccupate sull'intenso interesse nel soggetto UFO esibito dai Britannici. Come si nota dal sommario inglese del Mod sugli UAP ( UFO), "la rilevanza di plasma e campi magnetici nel UAP sono una caratteristica inspiegabile dello studio. Si raccomanda che ulteriori investigazioni debbano riguardare l'applicabilità di varie caratteristiche del plasma nelle nuove applicazioni militari. Rispetto alla possibilità dell'uso del plasma per applicazioni militari, come il controllo radar e le antenne, si nota che le implicazioni sono state elencate a managers rilevanti del MoD".

E' plausibile che il reale interesse della Comunità di Intelligence Americana nel fenomeno UFO riguardi la tecnologia con plasma e veicoli aerei come i droni. Parte della ricerca di Joe Firmage della International Space Sciences Organization, dal 1999 al 2000, riguardava gli UFO e la fisica del plasma condivisa tra ricercatori internazionali.

La verità è,come sempre, leggermente più complicata. Uno dei mentori di Pandolfi, che rimane un consulente di alto livello per la Comunità di Intelligence, suggerisce che c'è altra stranezza ancora. Benchè non sia preparato per rivelare i dettagli, fonti USA e della Cina mi hanno confermato l'interesse in una "prossima generazione" di esperimenti per studiare la mente quantica: l'idea che la coscienza umana sia influenzata da stranezze quantiche.

Nel frattempo, Michael B.Mensky al P.N. Lebedev Physics Institute, della Accademia Russa delle Scienze, sta lavorando sull'idea che porta il vecchio modello quantico della mente (di Stuart Hameroff e del fisico Sir Roger Penrose) nella sua testa. Mensky afferma che il suo modello spiega l'abilità della mente umana "(nello stato del sogno, trance o meditazione, quando la coscienza esplicita viene disabilitata) di ottenere informazioni da tutte le alternative realtà classiche (i mondi paralleli di Everett) e selezionare le realtà favorevoli."

Mensky sembra credere che la mente umana sia un fenomeno di "trans- universo" che limita le vaste alternative (che molti fisici moderni credono esistere) in ordine per selezionare un mondo favorevole. Come Mensky spiega nel suo estratto, "Il cervello serve come interfaccia tra il corpo e la coscienza, ma il livello più profondo di coscienza non è funzione del cervello."

L'idea di Mensky rientra quasi precisamente nella metafisica della visione remota. Mensky afferma che "la principale caratteristica della coscienza (umana e in generale, degli esseri viventi), è la sua abilità, superando la separazione delle alternative, di seguire ognuna di esse fino al momento distante nel futuro, trovare quali alternative forniscano la sopravvivenza e scegliere queste alternative escludendo le restanti. L'evoluzione della materia vivente è quindi determinata non solo da cause, ma anche da obiettivi, prima di tutto l'obiettivo della sopravvivenza e il miglioramenteo della qualità di vita".

Il governo usa ancora spie psichiche per "trovare quali alternative forniscono sopravvivenza e scegliere queste alternative escludendo il resto?"

In altre parole, si può usare l'informazione di un possibile futuro per prevenire il prossimo 9/11?
Basandomi su più di 10 anni di ricerca, se dovessi indovinare, la mia risposta sarebbe "quasi certamente, si".
Sono convinto che nel mondo dell'intelligence alcune spie sono state almeno scosse dalla loro esperienza nelle cose impossibili, se non commosse per aver raccolto utile informazione di intelligence.

Dai files investigativi di STARpod.org, News and Intelligence for the 21st Century, and Beyond.
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